ROMA (ITALPRESS) – Le imprese possono migliorare davvero il proprio impatto ambientale e allo stesso tempo praticare greenwashing. È quanto emerge da una nuova ricerca della Libera Università di Bolzano, pubblicata sulla rivista scientifica Economics Letters. Lo studio analizza il comportamento delle aziende quando i consumatori non sono in grado di verificare direttamente la qualità ambientale dei prodotti e devono affidarsi alle informazioni fornite dalle imprese. In questo contesto, spiegano i ricercatori, investimenti reali nella sostenibilità e comunicazione “verde” ingannevole spesso procedono insieme. Un risultato controintuitivo riguarda proprio i consumatori: quando diventano più informati e attenti, le imprese riducono il greenwashing, ma diminuiscono anche gli investimenti ambientali concreti. Segno che la sola consapevolezza non basta a rendere i mercati più sostenibili. Secondo Federico Boffa, professore di Economia applicata, “il greenwashing non è l’opposto degli investimenti ambientali: le aziende spesso fanno entrambe le cose”. La ricerca lancia quindi un messaggio chiaro ai decisori pubblici: combattere il greenwashing è necessario, ma servono soprattutto politiche e incentivi economici mirati per spingere le imprese verso una sostenibilità reale e misurabile, evitando effetti collaterali che rischiano di frenare proprio gli investimenti verdi.
mgg/gtr/col



