0
Iran, ultimatum Usa

Iran, ultimatum Usa: “Proposta nucleare in 48 ore o opzione militare”. Pezeshkian: “Non ci piegheremo a potenze straniere”

Trump “stupito” che Teheran non abbia “capitolato”. Nuovi colloqui a Ginevra solo con un piano “dettagliato e verificabile”. Due portaerei nell’area, Israele valuta il coordinamento
lunedì, 23 Febbraio 2026
2 minuti di lettura

Washington è pronta a tornare al tavolo con Teheran venerdì a Ginevra, ma solo se entro 48 ore arriverà una proposta “dettagliata e verificabile” sul nucleare. In caso contrario, l’opzione militare tornerebbe centrale. Secondo fonti americane, questa sarebbe “probabilmente l’ultima possibilità” prima di un’operazione con il coinvolgimento di Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani di alto profilo.

Il presidente Donald Trump, riferiscono suoi collaboratori, è “stupito” che l’Iran non abbia accettato un’intesa nonostante il rafforzamento militare americano nel Golfo. “Si chiede perché Teheran non abbia capitolato”, ha dichiarato l’inviato speciale Steve Witkoff in un’intervista televisiva, ricordando l’avvertimento della Casa Bianca sulle “gravi conseguenze” di un fallimento negoziale.

Rafforzamento militare

Intanto il dispositivo statunitense nella regione si amplia. Immagini satellitari mostrano oltre sessanta aerei da combattimento nella base giordana di Muwaffaq Salti, con una presenza triplicata rispetto ai livelli abituali. Negli ultimi giorni sono atterrati numerosi cargo militari e sarebbero stati installati nuovi sistemi di difesa aerea.

Il rafforzamento si inserisce in un più ampio schieramento che include due portaerei tra Mediterraneo orientale e Golfo. Israele segue da vicino gli sviluppi. Il gabinetto di sicurezza si è riunito per valutare la “prontezza difensiva” e il coordinamento con Washington. Secondo fonti israeliane, in caso di attacco le responsabilità operative verrebbero ripartite tra i due Paesi.

Il dibattito a Washington

Negli Stati Uniti il confronto è aperto. Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha riferito che “diverse persone vicine” al presidente lo stanno invitando a non bombardare l’Iran. “Capisco le preoccupazioni riguardo a grandi operazioni militari in Medio Oriente”, ha detto, ma ha aggiunto che “le voci che consigliano di non farsi coinvolgere direttamente sembrano ignorare le conseguenze di lasciare che il male agisca senza controllo”. Di ritorno da un viaggio in Israele, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, Graham parla di “opportunità per un cambiamento storico” in Iran.

I margini della trattativa

Da Teheran arrivano segnali contrastanti. Un alto funzionario iraniano ha indicato l’inizio di marzo come possibile data per nuovi colloqui indiretti, non escludendo un accordo provvisorio. Restano però divergenze sulla revoca delle sanzioni e sull’estensione dei limiti al programma nucleare.

L’Iran potrebbe valutare l’esportazione di parte dell’uranio altamente arricchito o la riduzione del livello di purezza, oltre alla creazione di un consorzio regionale per l’arricchimento, a condizione che sia riconosciuto il diritto all’uso pacifico del nucleare. Esclude invece di rinunciare al controllo delle proprie risorse energetiche, pur ipotizzando l’accesso di contractor statunitensi ai giacimenti.

I piani di Khamenei

La Guida Suprema Ali Khamenei avrebbe predisposto piani di emergenza in caso di attacco o di sua uccisione, con ordini di successione multilivello e catene di comando alternative. Ali Larijani, ex comandante delle Guardie rivoluzionarie, è stato promosso a un ruolo centrale nella gestione degli affari di Stato e nella pianificazione militare, pur non essendo indicato come possibile successore religioso.

Il presidente Masoud Pezeshkian ha ribadito che l’Iran “non si piegherà a potenze straniere” e ha promesso una bozza di proposta nucleare “entro due o tre giorni”. Parallelamente, Teheran ha risposto alla decisione europea di inserire le Guardie rivoluzionarie nella lista delle organizzazioni terroristiche designando come terroristiche le forze navali e aeree di alcuni Stati membri dell’Unione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Lavoro e Veronese (Uil): Cassa integrazione, segnali di difficoltà per l’intero sistema produttivo

Cassa integrazione, dalle ore autorizzate nuovo segnale di difficoltà per…

Energia e Superbonus. Granelli (Confartigianato): “Priorità al taglio delle bollette e Bonus edilizia”

“Ridurre i costi dell’energia e l’impatto dell’inflazione e risolvere il…