MILANO (ITALPRESS) – “Da Pechino ero uscito con le ossa rotte e sono ripartito con una sola cosa in testa e oggi sono riuscito a ottenerla”. Lo ha detto Andrea Giovannini, bronzo olimpico nella mass start, celebrato a Casa Italia alla Triennale Milano. “Sono super orgoglioso di questo bronzo, quell’ultimo giro e il sorpasso su Stolz potevano valere qualcosa in più ma è un bronzo che vale oro per tutto il percorso che c’è dietro”. La sua è stata la 30esima medaglia italiana a questi Giochi: “Dimostra il lavoro enorme delle due Federazioni, è un’Olimpiade che resterà nella storia”. Giovannini è arrivato a Casa Italia accompagnato dalla moglie e dai due figli. “Devo fare un monumento a mia moglie e a tutte le persone che l’hanno aiutata coi miei figli in questi quattro anni per darmi la possibilità di inseguire il mio sogno. Con una pista in casa sarebbe più semplice, ci costerebbe meno tempo lontano da loro”.
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