Il Governatore della Toscana Eugenio Giani, a margine di un evento per il Giorno della Memoria, ha comunicato che la Regione organizzerà per il 23 marzo marzo la tredicesima edizione del Treno della Memoria, iniziativa nata proprio in Toscana e oggi replicata anche da scuole ed enti locali. In pratica si tratta di un viaggio che porterà ad Auschwitz oltre 500 studenti, con l’obiettivo di far vivere direttamente ai giovani l’esperienza dei luoghi simbolo dello sterminio nazista, come Auschwitz appunto, ma anche Mauthausen e Dachau. Per il Presidente è importante trasmettere alle nuove generazioni il significato di quanto accaduto poco più di 80 anni, con la morte nel corso della Seconda Guerra Mondiale di 47 milioni di persone e l’uccisione di 6 milioni e mezzo di ebrei vittime di discriminazione razziale, insieme a sinti, rom, omosessuali e dissenzienti politici. Per Giani il Treno della Memoria rappresenta uno strumento fondamentale per mantenere vivo il ricordo in un’epoca in cui i testimoni diretti sono sempre meno, affinché i giovani diventino portatori di una memoria orientata a un futuro di pace, dialogo e rispetto tra i popoli.



