L’Italia punta a mantenere l’Artico come area di pace e cooperazione e intende continuare a svolgere un ruolo attivo nella tutela della stabilità internazionale. È stato assolutamente chiaro il messaggio inviato ieri da Giorgia Meloni alla Conferenza di presentazione della ‘Politica Artica Italiana’, per poi aggiungere che la regione è un “quadrante strategico negli equilibri globali”.
Già, perché secondo il ragionamento del Premier l’Artico non può essere considerato uno spazio periferico, ma una zona in cui si intrecciano economia, ambiente, ricerca, energia, sicurezza e difesa. L’Italia, ha ricordato, adotta un approccio a 360 gradi e partecipa come Paese osservatore nel Consiglio Artico, sostenendo il rispetto del diritto internazionale. L’obiettivo dichiarato resta quello di preservare l’Artico come area di pace, cooperazione e prosperità. In questa prospettiva il Governo, secondo il Presidente del Consiglio, ritiene che la regione debba diventare una priorità anche per l’Unione europea e per la Nato, chiamate a sviluppare una presenza coordinata capace di prevenire tensioni e rispondere alle ingerenze esterne.
Incontro con Takaichi










I temi dell’ordine internazionale e della sicurezza globale sono stati ovviamente anche al centro della missione a Tokyo, dove Meloni ha incontrato ieri la Premier giapponese Sanae Takaichi in occasione del 160esimoanniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Un incontro che ha segnato un passaggio rilevante nel rapporto bilaterale, culminato nella firma di una dichiarazione congiunta che ridefinisce le relazioni tra Italia e Giappone come “partenariato strategico speciale”.
Nel punto stampa congiunto il Primo Ministro ha sottolineato la volontà di rendere il dialogo più strutturato e di programmare congiuntamente i prossimi obiettivi. Ha indicato come prioritari il rafforzamento della cooperazione economica, industriale e tecnologica, valorizzando la complementarità tra i due sistemi produttivi e promuovendo investimenti reciproci in settori ad alto valore aggiunto. Al centro anche l’attuazione del Piano d’Azione bilaterale 2024-2027, che individua i campi principali della collaborazione.
Gli obiettivi
Italia e Giappone hanno confermato l’impegno a lavorare insieme per proteggere le tecnologie strategiche e rendere più solide le catene del valore, in particolare per quanto riguarda i minerali critici. Entrambi i governi mirano inoltre a rafforzare la cooperazione nel campo delle nuove tecnologie per la difesa e degli equipaggiamenti militari, così come in ambito spaziale. Sul piano internazionale, i due leader hanno riaffermato la centralità dell’ordine globale basato sullo Stato di diritto e il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina, per la stabilizzazione del Medioriente e per la sicurezza dell’Indo-Pacifico. Nella dichiarazione congiunta, Italia e Giappone hanno ribadito il sostegno a un Indo-Pacifico Libero e Aperto e l’intenzione di rafforzare la cooperazione tra questa visione e quella del Global Mediterranean.
Forte la presa di posizione sulla Corea del Nord: Meloni e Takaichi hanno condannato i programmi nucleari e missilistici di Pyongyang, ribadendo la richiesta di una completa denuclearizzazione in linea con le risoluzioni dell’Onu. Hanno inoltre espresso preoccupazione per le attività informatiche illecite, inclusi i furti di criptovalute, e per la cooperazione militare tra Corea del Nord e Russia, sollecitando anche la soluzione della questione dei rapimenti.
Piano Mattei
Ampio spazio è stato dedicato alla cooperazione con l’Africa. Meloni ha richiamato la convergenza tra il Piano Mattei e il programma giapponese ‘Ticad’, indicando in queste iniziative strumenti complementari per costruire un modello di sviluppo fondato sulla collaborazione e sul vantaggio reciproco. Nel corso dell’incontro il Premier ha evidenziato anche il valore simbolico del fatto che entrambe le nazioni siano guidate da una donna, richiamando il concetto giapponese di “Ganbaru” come impegno a superare costantemente i propri limiti.
Dal canto suo Sanae Takaichi ha confermato la volontà di rafforzare la cooperazione in ambiti come sicurezza, economia, scambi culturali e relazioni tra i popoli, parlando di progressi da accelerare insieme. Ha inoltre espresso l’auspicio di una collaborazione sempre più stretta in campo spaziale e ha augurato successo ai Giochi olimpici di Milano-Cortina.
Al termine del vertice Meloni ha invitato ufficialmente la Premier giapponese a visitare l’Italia, suggellando un percorso che punta a consolidare un rapporto bilaterale fondato su interessi condivisi, responsabilità comuni e una visione convergente della stabilità internazionale.



