“Good Loop – L’Academy AI per il Terzo Settore” è la nuova iniziativa promossa da Cariplo Factory insieme a Fondazione Cariplo, realizzata con il supporto di Fondazione Triulza e il contributo di Microsoft e del Fondo per la Repubblica Digitale, con l’obiettivo di accompagnare le organizzazioni del Terzo Settore italiano nella scoperta e nell’adozione concreta dell’Intelligenza Artificiale.
Avere strumenti operativi
Il programma nasce per trasformare conoscenze tecniche spesso percepite come distanti in strumenti operativi, capaci di migliorare i servizi, ottimizzare i processi interni e ampliare l’impatto sociale delle organizzazioni. Un percorso pensato per rendere l’AI accessibile anche ai non specialisti, senza rinunciare a momenti di approfondimento per chi intende assumere un ruolo di facilitatore interno.
I corsi e i destinatari
L’Academy combina moduli online, bootcamp in presenza sul territorio e una Community of Practice, creando un ecosistema formativo flessibile e inclusivo. Destinato a leader, operatori, tecnici, staff e volontari, il progetto mette al centro casi d’uso reali, dimostrazioni live e attività hands-on che consentono di passare rapidamente dalla teoria alla sperimentazione.
Capacità di innovazione
L’approccio è fortemente pragmatico: micro toolkit riutilizzabili, laboratori pratici e percorsi di accompagnamento mirano a favorire la scalabilità delle soluzioni all’interno delle organizzazioni, rafforzandone la capacità di innovazione e di risposta ai bisogni delle comunità.
Formare a nuove competenze
L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale ed europeo in cui lo sviluppo delle competenze digitali rappresenta una priorità strategica. L’Unione europea punta a garantire competenze digitali di base ad almeno l’80% dei cittadini tra i 16 e i 74 anni entro il 2030, secondo il quadro europeo DigComp 2.2, che individua cinque aree chiave – dalla sicurezza informatica alla creazione di contenuti digitali – essenziali per la piena partecipazione alla vita sociale e professionale.
Un ritardo da colmare
L’Italia, tuttavia, sconta un ritardo significativo: nel 2023 solo il 46% degli adulti possedeva competenze digitali almeno di base, con forti divari generazionali e territoriali. Tra i giovani tra i 16 e i 24 anni la quota sale al 59%, mentre tra gli over 65 scende al 19%. Nelle regioni del Sud la percentuale si ferma al 34%, ben al di sotto della media europea.
Pnrr e facilitazione digitale
Per colmare questo gap, il PNRR ha attivato la misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, con l’obiettivo di formare 2 milioni di cittadini entro il 2026 attraverso circa 3.000 Punti Digitale Facile. A supporto di questo percorso si colloca anche il bando “Dritti al Punto”, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere progetti di formazione digitale e potenziare l’offerta formativa dei punti già attivi. A marzo 2025, i cittadini raggiunti risultano circa 760 mila, pari al 38% dell’obiettivo complessivo, con risultati ancora disomogenei tra le diverse regioni.
In questo scenario, Good Loop si propone come uno strumento concreto per rafforzare il ruolo del Terzo Settore nella transizione digitale, contribuendo a diffondere competenze avanzate e inclusive e a rendere l’innovazione tecnologica un alleato dell’impatto sociale.



