È morta all’età di 76 anni Valeria Fedeli, Senatrice del Partito democratico ed ex Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca nel governo Gentiloni. Nata a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 29 luglio 1949, Fedeli è stata una figura centrale del mondo sindacale e politico italiano. Eletta senatrice nella XVII legislatura, dal 21 marzo 2013 al 12 dicembre 2016 ha ricoperto la carica di vicepresidente del Senato. Successivamente è stata nominata ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca, incarico che ha mantenuto fino al 1° giugno 2018. Prima dell’ingresso in Parlamento, Valeria Fedeli aveva maturato una lunga esperienza nel sindacato: per molti anni era stata dirigente nazionale della Cgil e del sindacato tessile europeo, distinguendosi per l’impegno sui temi del lavoro, dei diritti e della parità.
Alla notizia della sua scomparsa sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dal mondo istituzionale e politico. Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha dichiarato:
“Ho appreso con molto dispiacere la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni, vicepresidente del Senato, sindacalista e dirigente di partito. Ai suoi familiari e alle persone a lei care giungano le sentite condoglianze del Senato della Repubblica”.
“Intelligente e sensibile”
Un ricordo personale è arrivato anche dal leader di Italia viva, Matteo Renzi, che in una nota ha scritto: “Ricordo Valeria Fedeli come una donna intelligente, sensibile e molto lucida. E personalmente ricordo l’affetto con cui mi ha accompagnato sia negli anni del Governo, quando era Vicepresidente del Senato, sia negli ultimi anni. Era facile volerle bene ed era bello farlo. Ad Achille, ai suoi cari, alla sua Cgil, al Pd l’affetto e le condoglianze più profonde mie e di tutta Italia viva”.



