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Volodymyr Zelensky, Presidente Ucraina

Zelensky: “Quasi 300 droni e 25 missili contro l’Ucraina, colpiti impianti energetici e civili”

martedì, 13 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Una nuova ondata di attacchi ha colpito l’Ucraina. Nella serata di ieri la Russia ha lanciato quasi 300 droni d’attacco, in gran parte di tipo “Shahed”, insieme a 18 missili balistici e 7 missili da crociera. Lo ha reso noto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio pubblicato su X. Secondo quanto riferito, l’obiettivo principale dell’operazione sono stati ancora una volta gli impianti di produzione di energia e le sottostazioni elettriche. Gli attacchi hanno provocato “un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili”. Le regioni colpite sono state Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk.
Zelensky ha denunciato anche un episodio specifico nella regione di Kharkiv. Senza alcuno scopo militare, un missile russo ha colpito un terminal postale a Korotych, causando la morte di quattro persone. “Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, ha scritto il Presidente.

Situazione difficile

La situazione nella regione di Kiev resta difficile. “Diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità”, ha affermato Zelensky, aggiungendo che tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Sono stati inoltre attivati i “punti di invincibilità”, strutture di supporto per la popolazione colpita dai blackout. Nel suo messaggio il Presidente ha sottolineato la risposta della società ucraina: “Ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”.
Zelensky ha poi ribadito la necessità di mantenere e rafforzare il sostegno internazionale all’Ucraina. “Ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato”, ha scritto, sottolineando che i missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno.

Grazie per gli aiuti

Il Presidente ha aggiunto che l’Ucraina si aspetta “un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa” e nuovi pacchetti di assistenza. “La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra”, ha concluso, ringraziando tutti coloro che stanno fornendo aiuti al Paese.

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