ROMA (ITALPRESS) – Il 2026 si apre con una buona notizia per l’agricoltura italiana. La Commissione europea ha accolto le richieste dell’Italia e ha reso disponibili, a partire dal 2028, 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune. Il nostro Paese si era opposto alla proposta di revisione della PAC che destinava all’Italia solo 31 miliardi di euro. L’Ue ha anche aumentato di un miliardo la dotazione finanziaria rispetto al periodo 2021-2027. Inoltre non saranno più i Governi a decidere a quale settore dedicare le risorse, ma la Commissione a stabilire l’ammontare da destinare in via esclusiva al settore primario.
Per l’Italia, complessivamente, l’incremento è di 10 miliardi di euro, mentre nell’Unione europea l’aumento potenziale delle risorse segna una crescita di 94 miliardi di euro per le Politiche agricole e un budget complessivo di circa 387 miliardi di euro in sette anni.
“Con 40,7 miliardi di euro, quasi dieci miliardi di euro in più rispetto alla proposta originaria di von der Leyen, l’agricoltura e gli agricoltori italiani potranno svolgere la loro funzione di garanti della sovranità alimentare e di custodi del territorio vedendo riconosciuto un giusto reddito”, commenta il ministro Lollobrigida. Soddisfatta anche la premier Meloni, che parla di “passo in avanti significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE”
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