MILANO (ITALPRESS) – “Più che frasi o parole mi vengono in mente le lacrime, le lacrime sono state le grandi protagoniste di oggi”. Così il vicepresidente di Sipem SOS Lombardia, lo psicologo e psicoterapeuta Ivan Giacomel, dopo l’incontro con i compagni dei quattro ragazzi gravemente feriti nella strage di Crans Montana, che frequentano tutti la terza D del liceo Virgilio di Milano. “Dopo le lacrime – ha aggiunto Giacomel – arrivano alcune parole come panico, paura e angoscia. È normale in questi primi giorni avere reazioni forti, intrusive, preoccupanti, pensieri difficili da elaborare”
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