Si sblocca finalmente la situazione per i turisti italiani rimasti bloccati a Sharm el‑Sheikh dopo la cancellazione dei voli diretti a Milano, causata dal guasto ai sistemi di comunicazione della Grecia, che ha portato alla sospensione del traffico aereo nello spazio ellenico. Tra i circa 600 connazionali coinvolti, una sessantina risultavano ancora in attesa di una soluzione immediata, ma nelle ultime ore è stato confermato l’arrivo del primo volo straordinario predisposto per il rientro. La Farnesina, in coordinamento con l’Ambasciata italiana al Cairo, ha seguito la vicenda minuto per minuto, inviando anche due funzionari sul posto per assistere i passeggeri e facilitare le operazioni di imbarco sui voli speciali. Il primo collegamento straordinario, operato da Neos, è decollato nella notte verso Milano Malpensa, mentre un secondo volo — sempre Neos — è previsto in partenza nelle prossime ore, con l’obiettivo di riportare a casa gli ultimi italiani ancora bloccati. Parallelamente, easyJet ha organizzato un ulteriore volo straordinario previsto per la serata del 6 gennaio e ha messo a disposizione posti su tratte alternative con transito a Londra, per agevolare il rientro di altri passeggeri rimasti a terra. Le autorità italiane hanno inoltre garantito assistenza logistica, sistemazioni alberghiere e supporto informativo ai turisti coinvolti, molti dei quali erano in viaggio per le festività dell’Epifania. Il guasto ai radar greci, che ha mandato in tilt le comunicazioni e costretto alla cancellazione di tre voli diretti a Milano, ha generato un effetto domino che ha coinvolto centinaia di viaggiatori, creando disagi significativi e lunghe attese negli aeroporti egiziani. Con l’attivazione dei voli straordinari e il progressivo riassorbimento dell’emergenza, la situazione sembra ora avviata verso una completa normalizzazione. Per i connazionali ancora in attesa, le prossime ore saranno decisive per il rientro in Italia.



