0

Trump: “Non sono contento di Putin”. Zelensky chiede unità dei partner occidentali

domenica, 4 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso apertamente la propria irritazione nei confronti del leader russo Vladimir Putin, definendo la guerra in Ucraina “un bagno di sangue”. Parlando in Florida, Trump ha affermato di non essere “contento di Putin” e di considerare inaccettabile il numero di vittime che il conflitto continua a produrre, lasciando intendere una crescente frustrazione per lo stallo diplomatico.
Da Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilanciato l’appello agli alleati, sottolineando che solo una pressione costante dei partner occidentali può costringere Mosca a fermare la guerra. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha ribadito che la continuità del sostegno militare, in particolare sul fronte della difesa aerea, è “fondamentale” per salvare vite umane e creare le condizioni per una reale apertura diplomatica.
Sul piano diplomatico, le garanzie di sicurezza per Kiev sono state al centro della riunione dei consiglieri per la sicurezza nazionale della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi. Secondo il capo di gabinetto di Zelensky, Kyrylo Budanov, i colloqui hanno prodotto risultati concreti e un coordinamento più stretto tra partner militari e politici, con l’obiettivo di ottenere impegni “autentici, solidi e giuridicamente vincolanti” in grado di prevenire future aggressioni russe.
Un nuovo appuntamento è previsto a Parigi il 6 gennaio. Alla riunione parteciperà anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, confermando il ruolo attivo dell’Italia nel formato dei Volenterosi.
Zelensky ha inoltre annunciato un nuovo incontro con Trump e altri leader internazionali entro la fine di gennaio, probabilmente negli Stati Uniti, per tornare a discutere del piano di pace. Prima, il presidente ucraino sarà a Parigi per confrontarsi con il team del presidente americano. “Se la Russia bloccherà gli sforzi diplomatici, l’Ucraina continuerà a difendersi”, ha avvertito Zelensky, ribadendo che l’esito della fase negoziale dipende in larga misura dalla determinazione dei partner occidentali.
Sul fronte interno, il leader ucraino ha infine escluso, almeno per ora, la sostituzione del comandante in capo delle forze armate, Oleksandr Syrsky, nonostante il più ampio riassetto di governo annunciato nei giorni scorsi. Un segnale di continuità militare in una fase in cui Kiev tenta di tenere insieme difesa sul campo e rilancio della diplomazia.

Attacchi e bilancio delle vittime

Sul terreno, intanto, la violenza non si ferma. Un attacco missilistico russo su Kharkiv ha provocato quattro vittime. Dopo il primo bilancio di tre morti, i soccorritori hanno rinvenuto sotto le macerie i resti di una quarta persona. Il sindaco Igor Terekhov ha confermato che le operazioni di ricerca sono ancora in corso.
Parallelamente, le autorità russe hanno diramato un’allerta per possibili attacchi con droni nella regione di Belgorod. Il governatore Vyacheslav Gladkov ha avvertito la popolazione del rischio di incursioni su tutto il territorio regionale, segnalando come il conflitto continui a produrre effetti anche oltre il confine ucraino.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Ukraina – Stranieri amori alle soglie della guerra” di Gabriele Lanci

“Ukraina – Stranieri amori alle soglie della guerra”, edito dall’associazione…

“Trump. La rivincita”. Storia di una resurrezione politica

Mass media, esperti di sondaggi, intellettuali, politologi erano tutti…