0

Il 2025 dei due mondi: borse record, economia reale in difficoltà. L’augurio per un 2026 di risposte concrete

Tra mercati in festa e famiglie in affanno, è ora il tempo delle scelte che contano
giovedì, 1 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

L’anno che si chiude consegna un’Italia dai due volti. Da un lato i numeri della finanza, dall’altro la quotidianità di imprese e famiglie. Piazza Affari si prepara a salutare il 2025 come un anno da incorniciare: il Ftse Mib, secondo i dati aggiornati al 29 dicembre, mette a segno un rialzo del 30%, la migliore performance dal 2000. Crescono anche il Ftse All Share, anch’esso al +30%, e il Ftse Italia Growth, che avanza dell’8%. Le borse festeggiano, gli indici sorridono, i mercati guardano avanti con fiducia.

Ma l’altra faccia della medaglia racconta una storia diversa.

Imprese e famiglie in affanno

È l’economia reale a fare più fatica: quella delle imprese che lottano con costi crescenti, tasse e bollette da pagare o che rimangono insolute, una esasperante burocrazia; famiglie che fanno i conti con salari poveri, un potere d’acquisto eroso, troppi cittadini indebitati; dei servizi pubblici, a partire dalla sanità, che mostrano criticità strutturali. Una distanza sempre più evidente tra la ricchezza finanziaria e la vita concreta delle persone.

Appello ai moderati e alle soluzioni

Su questo divario richiama l’attenzione la Cisl che pone l’accento sul dialogo con il Governo e le forze politiche. La segretaria Daniela Fumarola ha chiesto con forza all’Esecutivo del premier Giorgia Meloni di aprire una nuova stagione di dialogo e concertazione con le parti sociali, per affrontare i nodi che tengono in apprensione il Paese: sviluppo, lavoro, salari, sanità, imprese, pensioni e non autosufficienza. L’obiettivo è chiaro e urgente: evitare: “una nuova, pericolosa fase di stagnazione” e rimettere al centro le priorità dei cittadini, a partire dai giovani e dalle opportunità che il lavoro deve tornare a offrire.

L’impegno de la Discussione

È in questo contesto che il ruolo dell’informazione diventa decisivo. La Discussione ha attraversato tutto il 2025 dando spazio a commenti, approfondimenti e analisi sui temi della politica e della società, mantenendo accesi i riflettori sui problemi sociali e sulle proposte che arrivano dalle associazioni di categoria e produttive. Un impegno editoriale costante, orientato a raccontare le difficoltà ma anche a valorizzare le idee e gli interventi che possono contribuire a soluzioni concrete.

L’augurio di un buon 2026

Il passaggio al 2026 non può essere solo un rito. Deve essere l’occasione per trasformare i segnali positivi dei mercati in benessere diffuso, per ridurre le disuguaglianze e restituire fiducia a chi oggi si sente ai margini della crescita. L’augurio è che il nuovo anno sappia mettere in sintonia finanza ed economia reale, politica e bisogni quotidiani.

A tutte le famiglie, alle imprese, ai giovani che cercano il loro spazio e alle persone anziane che chiedono attenzione e rispetto, La Discussione rivolge un augurio sincero: che il 2026 sia un anno di ascolto, responsabilità e risposte concrete. Buon anno.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Unità per avvenire più ricco. Stop a tutte le guerre”

“Oggi Costituzione, Inno e Tricolore simboleggiano la Repubblica. Più vero…

“Spero in un’Europa diversa e meno ideologica”

Dalle oramai prossime elezioni europee alle voci che vorrebbero l’ex…