0

Terrorismo, Mattarella “Supplizio Moro resta ferita insanabile”

sabato, 9 Maggio 2020
1 minuto di lettura

ROMA (ITALPRESS) – "Nel 'Giorno della Memoria', che il Parlamento italiano ha voluto dedicare alle vittime del terrorismo, la Repubblica si inchina davanti alle vite spezzate dal fanatismo politico, dalle violenze di gruppi brigatisti e neofascisti, dagli assalti eversivi alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 42esimo anniversario della scomparsa di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate rosse il 9 maggio del 1978. "Tragicamente lunga e' la sequela delle persone uccise negli anni di piombo: servitori dello Stato, donne e uomini eletti a simbolo di funzioni pubbliche, cittadini impegnati nella vita sociale, testimoni coerenti che non hanno ceduto al ricatto. Il legame della memoria rinnova e rafforza il sentimento di solidarieta' con i familiari, ma richiama anche un impegno che vale per l'intera comunita'. Ricordare e' un dovere". "Nel tempo sono state accertate responsabilita' dirette e indirette. Gli autori dei delitti sono stati sottoposti a processi e condanne. Ma non ovunque e' stata fatta piena luce. La verita' resta un diritto, oltre che un dovere per le istituzioni" prosegue Mattarella. "Il 9 maggio e' il giorno in cui Aldo Moro venne ucciso. La barbarie brigatista giunse allora all'apice dell'aggressione allo Stato democratico. Lo straziante supplizio a cui Moro venne sottoposto restera' una ferita insanabile nella nostra storia democratica" conclude. (ITALPRESS). pc/com 09-Mag-20 08:50

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto: