giovedì, 3 Aprile, 2025
Esteri

Terremoto tra Turchia e Siria. Oltre 830 morti

Oltre 831 persone hanno perso la vita a causa del terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito nella notte il sud est della Turchia e il nord della Siria. Si registrano almeno 284 vittime e 2.323 feriti nelle province turche interessate dal sisma, ossia Adana, Malatya, Gaziantep, Diyarbakir, Hatay, Adiyaman, Osmaniye, Sanliurfa e Kahramanmaras ma il bilancio è destinato a salire mentre i danni provocati dal terremoto alle infrastrutture sono ingenti.

I soccorritori sono impegnati con tutti i mezzi ma anche a mani nude per cercare di portare i primi soccorsi a chi si trova sotto le macerie, dopo il terribile terremoto che ha colpito la zona meridionale dell’Anatolia. Dopo la prima fortissima scossa della notte, sono state registrate almeno 66 repliche. Numerosi palazzi, edifici pubblici e monumenti sono stati rasi al suolo.

La stima di vittime e feriti è in continuo aggiornamento. “Sono vicino tutti i nostri cittadini che sono stati colpiti dal terremoto che è stato avvertito in molte parti del nostro Paese. Tutte le nostre unità competenti sono in allerta sotto il coordinamento dell’Autorità per la gestione delle emergenze. Le nostre squadre di ricerca e soccorso sono state immediatamente inviate nelle zone colpite dal sisma”, ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.

“Tutte le altre istituzioni hanno iniziato rapidamente il loro lavoro. Speriamo di superare insieme questo disastro il prima possibile e con il minimo danno, e continuiamo il nostro lavoro”, ha aggiunto. “Dopo il terremoto, il cui epicentro è stato il distretto Pazarcik di Kahramanmaras e avvertito in molte province, il nostro Stato ha lavorato sul campo fin dal primo momento con tutte le istituzioni e le organizzazioni competenti. Possa Allah proteggere il nostro Paese da tutti i tipi di disastri”, ha detto il vicepresidente della Turchia, Fuat Oktay.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Usa: dazi stellari del 500% a chi fa affari con Mosca

Maurizio Piccinino

Israele espande l’offensiva su Gaza: “Annettere vaste aree”. Gli Usa mandano una nuova portaerei in Yemen

Antonio Marvasi

Incontro Trump-Vance su possibili acquirenti di Tik Tok che garantiscano la continuità dell’app cinese

Ettore Di Bartolomeo

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.