Promuovere la diffusione delle buone prassi sul tema del valore del rispetto, con specifico riferimento ai fenomeni legati al disagio giovanile, alla valorizzazione dell’intelligenza emotiva e delle differenze di genere. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e l’Associazione ‘Nel nome del rispetto’.

L’intesa si propone di realizzare in pratica un’efficace sinergia operativa per promuovere delle attività congiunte di formazione, informazione e sensibilizzazione indirizzate agli studenti delle scuole di secondo grado, per la diffusione della conoscenza dei concetti legati al ‘rispetto’ tra gli individui, sul ‘ciclo della violenza’ e sulle azioni per la sua prevenzione, comprese le misure di prevenzione del Questore e gli strumenti di tutela.
La notizia della sottoscrizione del protocollo è stata diffusa martedì scorso all’interno della Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani proprio nella ‘Giornata del rispetto’ che ricorreva il 20 gennaio per promuovere la lotta contro il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di discriminazione, in memoria di Willy Montero Duarte, ucciso nel 2020 per aver difeso un amico.



