Negli ultimi anni, tra gennaio e febbraio, sui social ci si imbatte sempre più spesso in video di persone che realizzano la propria vision board per l’anno appena iniziato. Fogli di carta, computer, ritagli di giornale, foto, colori e parole riempiono gli schermi e catturano l’attenzione di chi guarda.
Come costruire una vision board
La vision board non è altro che un collage, cartaceo o digitale, di tutti gli obiettivi da raggiungere nei successivi 12 mesi. Immagini e parole che aiutano a visualizzare e fissare piccoli traguardi, che ci restituiscano, se raggiunti, una versione migliore di noi stessi. Gli obiettivi possono riguardare l’educazione, il benessere, i viaggi che si desidera intraprendere e quegli hobby che si rimandano continuamente. Non esistono regole, l’importante è lasciarsi andare alla creatività e ai sogni.
Molti sottolineano che, per sfruttare appieno il potere delle vision board, sia utile posizionarle in un luogo ben visibile della propria casa, in modo da avere la giusta motivazione quotidiana per raggiungere gli obiettivi prefissati. Più i desideri sono realistici, più è probabile che si avverino. E soprattutto non è una pratica rigida, una volta completato il collage lo si può sempre modificare e aggiornare nel tempo. Perché d’altronde la vita è imprevedibile, i sogni si trasformano e le emozioni evolvono.
Da attività individuale a rituale di gruppo
Il boom di tale pratica è legato, come quasi tutti i trend dei nostri tempi, alla sua diffusione sui social, dove è facile imbattersi in migliaia di video che mostrano come realizzare queste vision board. Una ricerca condotta da Canva, nota piattaforma di progettazione grafica, dimostra che nel 2025 sul loro sito queste creazioni sono aumentate del 13% rispetto all’anno precedente.
L’aspetto più interessante di questo fenomeno è la dimensione sociale che ha assunto. Da attività individuale, la vision board è diventata un rituale di gruppo, un modo per relazionarsi con gli altri. Sono sempre di più le persone che organizzano serate con amici, tra un bicchiere di vino e del buon cibo, per scambiarsi idee, emozioni, ambizioni e pensieri sul futuro.
Il suo significato psicologico
Alla base delle vision board c’è il meccanismo della “manifestazione” nell’accezione quasi scaramantica indicata dal Cambridge Dictionary, che definisce il verbo manifestare come “utilizzare metodi come la visualizzazione (= immaginare qualcosa nella propria mente) e l’affermazione (= ripetere frasi positive) per aiutarti a immaginare di raggiungere qualcosa che desideri, nella convinzione che ciò aumenterà le probabilità che accada”. Il che tradotto significa che se rendo un desiderio o una aspirazione palese, visibile e condivisibile sono maggiori le possibilità che si realizzi o che riesca a raggiugerla.
Le vision board, dunque, non sono solo l’ennesimo trend social, ma rappresentano un vero e proprio stimolo psicologico. La psicologa clinica e giuridica Allegra Diamanti, sostiene, infatti, che costruire una vision board significa dare forma visiva a un’intenzione. In questo modo si riorganizzano attenzione, memoria e motivazione, perché le immagini si fissano rapidamente e in profondità nella mente. “Quando rappresenti un obiettivo in modo visivo, lo rendi più disponibile alla coscienza – spiega la studiosa -. È come se dicessi al tuo sistema attentivo: questo è importante. E ciò che diventa importante comincia a essere cercato, riconosciuto, intercettato nella realtà”.
Inoltre, le vision board contribuiscono anche alla costruzione dell’identità. Sempre secondo la psicologa Diamanti non organizzano solo obiettivi, ma anche narrazioni di sé nel presente e futuro, anche se non sostituiscono l’azione. Funzionano solo come bussola per orientarsi nel tempo.
Lisa MacLean, psichiatra della Henry Ford Health, organizzazione sanitaria con sede negli Stati Uniti, aggiunge che tale pratica può aiutare anche chi soffre di depressione o ansia: “Le persone che soffrono di depressione spesso lottano contro la disperazione, e concentrarsi su possibilità future positive può aiutare a combatterla. Inoltre, le attività creative possono distrarti dai pensieri negativi e contribuire a migliorare l’umore”.
Ricerca di benessere mentale e incertezza collettiva i fattori di diffusione
La diffusione degli ultimi anni è legata a vari fattori. Dall’attenzione crescente verso il benessere mentale e la crescita personale, fino all’incertezza collettiva del periodo storico che stiamo vivendo. Costruire una vision board può aiutare a riprendere il controllo della propria vita, darle un senso e una direzione.
L’importanza della comunicazione per immagini
La comunicazione visiva sta assumendo un ruolo centrale tra le persone, soprattutto i più giovani. Secondo lo studio di Canva il 90% della Gen Z afferma di lavorare meglio quando può esprimere le proprie idee visivamente, mentre l’87% considera la comunicazione visiva fondamentale per la propria carriera futura. La piattaforma cita anche studi neuroscientifici secondo cui i contenuti visuali creativi attivano la codifica della memoria il 74% più velocemente rispetto ad altre modalità. Inoltre, le differenze non sono solo cognitive, ma anche emotive. Le presentazioni creative generano il 21% di intensità emotiva in più e il 16% di risposte di gradimento superiori rispetto a versioni più tradizionali.
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