Ipossia da azoto, l’ultima arma del boia
Come molte altre associazioni umanitarie, anche Sant’Egidio è scesa in campo per fermare l’esecuzione di Kenneth Smith, il primo detenuto nel braccio della morte cui sarà somministrato l’azoto per il fine vita. L’uomo, condannato per un omicidio commesso su commissione nel 1988, si trova nel braccio della morte del carcere di Holmanda 34 anni. Giacché 4 anni fa per ben 4 ore il boia non riuscì a trovargli le vene, sarà ucciso, per la prima volta nella storia, con la cosiddetta ipossia da azoto, causata dall’inalazione di azoto assoluto, un metodo talmente crudele che è già stato vietato a livello internazionale per la sperimentazione sugli animali. “Questa nuova esecuzione potrebbe fissare un nuovo standard di disumanità nel mondo, in … Leggi tutto Ipossia da azoto, l’ultima arma del boia
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