La Costituzione italiana e la sua entrata in vigore il 1 gennaio 1948 tra diffidenza verso il potere, democrazia dei partiti e problema della governabilità

Premessa Nel dibattito contemporaneo sulla Costituzione repubblicana italiana si confrontano, in modo più o meno esplicito, due grandi linee interpretative. La prima, riconducibile a una concezione liberale delle istituzioni che legge la Carta del 1948 come il prodotto di una reazione eccessiva al passato autoritario, capace di garantire efficacemente le libertà ma strutturalmente debole sul terreno della capacità di governo. La seconda, espressione prevalente della dottrina costituzionalistica e di una parte significativa della storiografia politica, considera invece la Costituzione come una risposta storicamente razionale alla frattura prodotta dalla guerra e dalla dittatura, orientata non alla governabilità ma all’integrazione democratica. Tra … Leggi tutto La Costituzione italiana e la sua entrata in vigore il 1 gennaio 1948 tra diffidenza verso il potere, democrazia dei partiti e problema della governabilità