Dalla seduzione all’incontinenza: perché la pubblicità parla ancora del corpo femminile

Quando nel 2004 la giornalista Daniela Brancati, la prima donna in Italia a dirigere un telegiornale a diffusione nazionale e la prima a dirigere un telegiornale Rai, pubblicava il libro “La pubblicità è femmina ma il pubblicitario è maschio” denunciava un paradosso ancora oggi attuale: la comunicazione commerciale parla prevalentemente alle donne e attraverso i loro corpi, ma lo fa da uno sguardo maschile, che seleziona, semplifica e stereotipa. La donna, nella pubblicità di fine Novecento era soprattutto immagine, seducente, domestica, rassicurante o decorativa. Poco soggetto, molto oggetto. A distanza di oltre vent’anni il panorama pubblicitario è cambiato solo in … Leggi tutto Dalla seduzione all’incontinenza: perché la pubblicità parla ancora del corpo femminile