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Funzione politica ed azione sociale nel pensiero di Sturzo In evidenza

Pubblicato in Vaticano
13 Marzo 2017 di Redazione Commenta per primo!
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Senza dubbio la figura di Luigi Sturzo è stata centrale nella riflessione politica ed economica del nostro Paese negli ultimi 50 anni. Il sacerdote calatino con il proprio interessante pensiero influenzerà la compagine democratica della Repubblica creando il Partito Popolare che getterà le basi della futura Democrazia Cristiana. Il Partito Popolare, fondato nei primi anni del 1900, segnerà il punto centrale e l'eredità più feconda del sacerdote siciliano .La funzione di questo agglomerato di persone era di creare una valida alternativa alle politiche socialiste che spingevano la loro azione a favore dei più deboli. In realtà e già dalla “Croce di Costantino” (1897), giornale fondato dallo stesso Sturzo, le idee di fondo si concentrarono su un'azione politica più vicina ai ceti più disagiati per riportare la dottrina evangelica nel quotidiano scorrere della vita locale. Don Luigi iniziando la propria attività proprio dall'aver constatato, nelle visite pasquali dell'anno 1895, l'estrema indigenza in cui viveva il popolo a Roma ha sentito l'urgenza di richiamare all'attenzione di questo triste fenomeno l’elettorato cattolico. L'enciclica Rerum novarum ed un'attività solidarisitica contrasegneranno i primi strumenti per adottare soluzioni condivise ed utili ai problemi emergenti. Casse rurali, giornale per il popolo, mutue e cooperative rappresenteranno i primi mezzi del suo apostolato. Ma di più si concentrerà nel riconoscimento dell'autonomia Siciliana. Secondo tale nozione essa deve assolvere di attuare, in via primaria, politiche più vicine ai suoi amministrati. Da vicesindaco della città di Caltagirone promuoverà differenti iniziative volte a sviluppare queste attività sociali. Dopo vent'anni di esilio, per la sua avversione al fascismo, torna in Italia nel 1942 seguirà, con attenzione, gli sviluppi politici del dopoguerra ma non troverà più nel rinnovato partito della Democrazia Cristiana, la propria originale intuizione di far da lievito cristiano alla società. Si batterà però ancora per il concetto dell'autonomia della propria terra e farà parte anche di una commissione per decretare ciò. In Sturzo il concetto di autonomia ben si lega alle prospettive solidaristiche. Sussidiarietà, per il sacerdote, è prendersi cura dell'altro con un'adeguata azione politica a contenuto economico.

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