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Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che chiede ai paesi Ue di«adempiere ai propri obblighi di accoglienza di richiedenti asilo provenienti dalla Grecia e dall’Italia, dando la priorità ai minori non accompagnati». Gli eurodeputati, nel testo approvato con 398 voti favorevoli, 134 contrari e 41 astensioni, condannano il comportamento degli stati membri che«nonostante abbiano concordato il trasferimento di 160.000 rifugiati dalla Grecia e dall’Italia entro settembre 2017, hanno effettivamente accettato il trasferimento di solo l’11% di quanto previsto (18.770 persone all’11 maggio)». Il Parlamento Europeo sprona i paesi Ue«a onorare i loro obblighi e dare la priorità alla ricollocazione di minori senza famiglie e altri richiedenti vulnerabili». I deputati fanno notare che«finora è stato ricollocato solo un minore». Sono stati criticati alcuni Stati membri per le “preferenze fortemente restrittive e discriminatorie, come la ricollocazione delle sole madri single o l’esclusione di richiedenti di specifiche nazionalità, come per gli eritrei, nonché l’applicazione di controlli di sicurezza molto estesi”.
Pubblicato in Società
Nuove misure per inasprire i controlli sulla catena di produzione alimentare sono state approvate dal Parlamento Europeo. La nuova direttiva, frutto di un accordo informale fra deputati e ministri UE, mira a migliorare la tracciabilità del cibo, combattere le frodi e ristabilire la fiducia nell’integrità della filiera alimentare. "La normativa garantirà un sistema di controllo completo, integrato e più efficiente nel campo delle regole di sicurezza del cibo e delle sementi, dei requisiti di sanità per piante e animali, di produzione organica e di denominazione di origine controllata", spiega l'Europarlamento in una nota.

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Pubblicato in Ambiente
Il Parlamento europeo ha chiesto alla Commissione di rinforzare il programma«Europa creativa» con un impiego di maggiori risorse e attenzione. L’eurodeputata Pd Silvia Costa, relatrice della risoluzione approvata a Bruxelles, parla chiaramente del bisogno di«raddoppiare le risorse oggi a disposizione». Per il periodo 2014-2020 il programma europeo ha previsto uno stanziamento di 1 miliardo e 700 milioni di euro.«Europa creativa è vittima del suo successo» spiega Costa. L’eurodeputata attira l’attenzione sul fatto che se nel capitolo media viene finanziato il 45 per cento dei progetti presentati, in uno dei quattro bandi del settore cultura la percentuale scende al 12,5 per cento.«Ma non certo per la scarsa qualità dei progetti» chiarisce Costa,«bensì per una sotto stima delle risorse necessarie». Europa Creativa è il programma quadro della Commissione Europea per il sostegno ai settori della cultura e degli audiovisivi sulla scia dei precedenti programmi Cultura e Media. PUBBLICITÀ L’eurodeputata del Pd chiede alla Commissione Europea non solo maggiori risorse ma anche di fare in modo che “cultura, creatività, imprese creative culturali e valorizzazione del patrimonio culturale siano al centro della sua strategia».
Pubblicato in Esteri
Il Parlamento Europeo ha approvato le norme che impongono agli Stati membri di informare la Commissione Ue della loro intenzione di negoziare accordi di fornitura di energia con Paesi terzi. Si tratta del primo tassello del pacchetto legislativo “Unione dell’energia” che viene completato.«Questa legge garantirà la sicurezza energetica degli Stati membri, la creazione di meccanismi efficaci ex ante per la Commissione europea per verificare progetti di accordi sulle forniture di gas e petrolio nonché la loro conformità sia con il diritto dell'Unione europea sia con le esigenze di sicurezza energetica» ha affermato il relatore Zdzislaw Krasnodebski (ECR), il cui testo è stato approvato con 542 voti in favore, 87 voti contrati e 19 astensioni.

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Pubblicato in Esteri

Allarme bomba nei tre edifici del Parlamento Europeo di Bruxelles, in rue Montoyer. Immediata l'evacuazione della zona dove si trovano le sezioni amministrative del Parlamento. Al momento gli agenti non confermano l'allarme ma hanno preferito chiudere tutte le strade adiacenti. Sgomberato per precauzione anche il Parlamentarium. Questa mattina, intorno alle 10.30, un altro allarme bomba, rivelatosi poi infondato, era scattato per un'auto sospetta parcheggiata di fronte all'ambasciata americana. Dopo la scoperta della cellula jihadista a Verviers, il Parlamento Ue ha portato da bianco a giallo il suo livello d'allerta.

Pubblicato in Europa

La delegazione dei Caregiver familiari che si batte per il riconoscimento giuridico di questa fondamentale figura ha depositato le firme raccolte alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo. Le firme sono state consegnate al Vice Presidente della Commissione Petizioni, Pál Csàky. “Terminato l’incontro ufficiale – si legge in una nota della delegazione – ci è stato garantito che le firme sono state archiviate agli atti ufficiali della Commissione e lo stesso vicepresidente ha chiesto ai funzionari preposti di prestare ai documenti particolare attenzione, chiedendo di assicurarsi che venissero trattate con la dovuta attenzione”. La battaglia non è terminata: “non dobbiamo smettere di raccogliere firme e, per mantenere alta l’attenzione sulla nostra richiesta, periodicamente (circa una volta al mese) dovremo inviare alla Commissione Petizioni documenti e le ulteriori firme raccolte che, in breve tempo e non appena concessa l’ammissibilità della Petizione, darà alla Petizione stessa un numero di protocollo ufficiale. A questo punto la Petizione verrà ufficialmente pubblicata sul sito della Commissione e sarà possibile, da parte di ogni cittadino UE che vorrà, dare il proprio sostegno online dopo la registrazione sul sito del Parlamento Europeo. Se adeguatamente sostenuta, la Petizione dovrebbe arrivare in aula in circa 4/5 mesi”.

Pubblicato in Europa
La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30