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Camorra, seguiti in scooter e uccisi: arrestati mandanti ed esecutori nel napoletano

Pubblicato in Società
27 Maggio 2015 di Rocco Mercurio Commenta per primo!
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Stamattina i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di 6 esponenti di rilievo del clan camorristico ercolanese "Birra-Iacomino" (di cui cinque detenuti ed uno libero) e del reggente del clan "Lo Russo" di Napoli¬Miano, detenuto in regime di 41 bis, i cui componenti, conosciuti come i "Capitoni", sono da sempre alleati del clan "Birra" nell'ambito dello scambio dei killer e della gestione del traffico di droga. Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno consentito di acquisire rilevanti elementi di prova a carico dei mandanti e degli esecutori dell'efferato duplice omicidio di Montella Vincenzo e di suo figlio Gennaro, soprannominati "zì pecchia", entrambi affiliati di rilievo al clan "Asciane", trucidati a Torre del Greco, dinanzi agli uffici comunali "La Salle", il 15 gennaio 2007, mentre erano a bordo di un motociclo. L'episodio, ricostruito in dettaglio grazie al convergente contributo dei collaboratori di giustizia ercolanesi, si iscrive a pieno titolo nella feroce guerra di camorra, una delle più lunghe e sanguinose nel panorama criminale partenopeo, che ha visto per anni militarmente contrapposte le cosche degli "Ascione-Papale" e dei "Birra-Iacomino". Il duplice omicidio veniva deciso dai vertici del clan "Birra-Iacomino" ed eseguito da componenti del gruppo di fuoco dello stesso clan, i quali, successivamente all'omicidio, hanno potuto contare sull'appoggio logistico fornito dal reggente del clan "Lo Russo" di Napoli Miano per sottrarsi alle ricerche degli inquirenti. Gli arresti rappresentano l'ulteriore sviluppo delle indagini che hanno consentito di fare luce su una pluralità di omicidi, tutti ascrivibili alla sanguinosa faida in atto sul territorio di Ercolano già dai primi anni '90 ed in relazione ai quali, tra il 2014 ed il 2015, sono state eseguite 63 ordinanze cautelari emesse dal GIP di Napoli nei confronti dei relativi mandanti ed esecutori. I destinatari dei provvedimenti restrittivi del Clan "Birra" eseguiti oggi sono Esposito Vincenzo, Fioto Lorenzo, Ruggiero Francesco, Uliano Ciro, Viola Salvatore, detenuto in regime di 41 bis O.P. e Zeno Stefano, anche lui detenuto in regime di 41 bis O.P. per il Clan "Lo Russo" Perfetto Raffaele, detenuto in regime di 41 bis O.P.

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