Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeSocietàStudio e sport, con il tutor nessuna lezione persa

Studio e sport, con il tutor nessuna lezione persa In evidenza

Pubblicato in Società
21 Marzo 2016 di Maurizio Piccinino Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)

Studio e sport, il programma del Ministero dell'Istruzione dell'università e della ricerca, si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie di II grado che praticano attività sportiva di alto livello. L'obiettivo è consentire ai giovani di inseguire il loro sogno senza dover rinunciare allo studio. Si parte inizialmente con 1.342 studenti appartenenti alle categorie giovanili Allievi e Primavera della Lega Serie A, di cui 326 con contratto professionistico e 13 già esordienti nel massimo campionato. Per loro niente più lezioni perse a causa di gare e allenamenti: grazie a soluzioni didattiche ad hoc e all’uso della tecnologia potranno infatti stare al passo con la loro classe. È quanto previsto dalla legge “Buona Scuola” in materia di diritto allo studio degli studenti-atleti, è realizzato dal Ministero in collaborazione con il Coni il Cip (Comitato italiano paralimpico) e la Lega Serie A. 

L’iniziativa è stata presentata dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, dal sottosegretario Gabriele Toccafondi, dal presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta e dal presidente del Coni, Giovanni Malagò. A portare la propria testimonianza di studenti-atleti sono stati il portiere della Juventus Emil Audero, che frequenta l’ultimo anno di Liceo scientifico e il centrocampista della Lazio e della Nazionale Under 21 Danilo Cataldi, che ha lasciato la scuola al terzo anno del Liceo scientifico, ma che ora spera di riprendere. A raccontare la propria esperienza anche la campionessa di nuoto Simona Quadarella (oro ai Giochi olimpici giovanili; doppio oro agli Europei Juniores; oro e argento ai Mondiali Juniores), al quarto anno del Liceo scientifico. Tra i testimonial del programma studio e sport  del Miur anche Andrea Lucchetta, il campione mondiale.

Gli studenti-atleti non avranno “sconti” sui programmi di studio, che saranno uguali a quelli dei loro compagni, ma potranno seguire le lezioni tramite una piattaforma web conciliandole con gli impegni sportivi; sempre attraverso la piattaforma web potranno dialogare e interagire con i docenti o con i compagni e avranno a disposizione tutti i materiali didattici. Ad affiancare ciascuno studente ci saranno poi due tutor: uno scolastico e uno sportivo. Le attività di e-learning (documentate e certificate dal Consiglio di classe) potranno essere equiparate ai fini della valutazione a quelle svolte in presenza per una quota massima del 25% del monte orario annuale.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Edizione Cartacea

laDiscussione - Edizione Cartacea

Per avere accesso alla versione in PDF dell'edizione cartecea de laDiscussione, è necessario possedere un abbonamento in corso di validità




X

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni