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Estate, 28% dei genitori stressati per i post social dei figli In evidenza

Pubblicato in Sanità
22 Giugno 2018 di Redazione Commenta per primo!
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La scuola è finita da una settimana, ma secondo una ricerca internazionale Groupon circa 1/3 dei genitori italiani ha iniziato a preoccuparsi delle vacanze estive dei propri figli con almeno 3 mesi di anticipo, perché il 73% di loro è convinto che le vacanze a cui hanno pensato non siano all'altezza delle aspettative. Tra i fattori principali che scatenano l'ansia dei genitori di non essere all'altezza delle aspettative dei figli ci sono i social media: il 28% delle mamme e papà italiani dichiara di sentirsi sotto pressione ad ogni post sui social che raffigura l'estate perfetta. Per il 32% dei genitori, la pressione aumenta a dismisura quando i loro figli raccontano loro le attività che hanno visto fare dai loro amici sui social. Addirittura c'e' un 31% di genitori italiani che dichiara di caricare solo le foto migliori e non quelle che sono l'effettivo ritratto della vita quotidiana. Alle pressioni causate dai social media, si aggiungono poi i sensi di colpa dovuti dal poco tempo che i genitori hanno a disposizione per stare con i propri figli (49%), quelli causati dal tempo che i bambini passano al chiuso (30%), e quelli causati dalla mancanza di attività da fargli fare (25%). A parziale copertura del primo senso di colpa, il 43% dei genitori italiani ha tranquillamente ammesso di aver fatto finta di essere ammalato al lavoro per avere più tempo da trascorrere con i bambini.Il tentativo di alleviare questi sensi di colpa, 7 genitori su 10 affermano di sopperire alle loro mancanze con regali per i figli. In particolare, le mamme sono più spendaccione rispetto ai papà quando si tratta di sensi di colpa da attenuare. In media, i genitori italiani spendono circa 187 euro a settimana per ogni bambino, rispetto ai "colleghi" inglesi e francesi che spendono circa 212 euro, tedeschi circa 220 euro, spagnoli circa 150 euro. Principalmente, queste spese sono destinate a cene a base di pizza e hamburger (33%), sempre amati dai bambini, gite giornaliere a parchi tematici o cinema (32%), dolci e gelati (24%) e nuove tecnologie come ipad o videogiochi (19%). "La ricerca Groupon dimostra come i genitori si sentano sotto pressione per offrire un'estate perfetta ai propri figli. Ma al termine dell'estate, i bambini cosa ricorderanno di più? Di sicuro - spiega Nicola Cattarossi, Managing Director Groupon Southern Europe - i momenti divertenti, spontanei e senza pensieri che vivranno insieme alla propria famiglia. Non è necessario spendere una cifra esorbitante per vivere un'estate indimenticabile in famiglia, basta andare su Groupon e selezionare una delle tante esperienze proposte per trascorrere del tempo con i propri figli". (Italpress).

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