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Appello Fimp: «Sanità come priorità del nuovo Governo» In evidenza

Pubblicato in Sanità
14 Marzo 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"Qualunque forza politica prendera' le redini del Paese dovra' salvaguardare il nostro servizio sanitario nazionale. In particolare bisogna preservare il rapporto fiduciario, tra medico e cittadini, sul quale e' improntato e il ruolo fondamentale che devono continuare ad avere le cure primarie". E' questo l'appello lanciato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in occasione dell'apertura del suo 44° Congresso Nazionale sindacale dal titolo Guardare al Futuro senza Dimenticare il Passato. L'evento vede riuniti a Verona oltre 200 delegati. "La pediatria di famiglia italiana rappresenta un patrimonio prezioso e unico nel contesto internazionale - afferma Giampietro Chiamenti, Presidente Nazionale della FIMP -. Molti Paesi ci invidiano il fatto che un italiano abbia a disposizione, gratuitamente fino ai 14 anni, un medico specializzato nell'assistenza ai giovanissimi. Questa figura professionale va pero' maggiormente valorizzata perche' produce salute per l'intera collettivita' soprattutto considerando l'invecchiamento generale della popolazione. Il nostro auspicio e' che il prossimo Governo metta al centro della sua agenda il rilancio della sanita' che invece e' stata messa ai margini del dibattito pubblico relativo alle ultime elezioni. Di fronte ad un'incombente tendenza alla privatizzazione, la sanita' deve essere difesa anche destinando maggiori finanziamenti e risorse. Sono necessari piu' investimenti perche' negli ultimi anni la spesa pubblica in questo settore e' stata sottostimata rispetto ai reali bisogni. Solo cosi' potremo garantire la continuita', universalita' e l'equita' di accesso alle cure a tutti i cittadini al di la' del reddito o di altri parametri economici. Infine il futuro Esecutivo deve evitare di scivolare e assecondare i populismi di chi considera i vaccini pericolosi. La legge sull'obbligo vaccinale e' stata un'importante conquista per il benessere di tutti, non solo dei bambini. I primi dati dimostrano chiaramente come abbia ridotto la diffusione di malattie molto gravi e pericolose come il morbillo".

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