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Un nuovo farmaco per abbassare il colesterolo

Pubblicato in Sanità
18 Aprile 2017 di Paolo Fruncillo Commenta per primo!
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Una molecola in grado di abbassare i livelli del colesterolo Ldl, quello cosiddetto "cattivo", riducendo gli eventi cardiovascolari. Nasce cosi' un farmaco utilizzato in un programma clinico internazionale, Proficio Clinical Program. Un programma di studio, finalizzato alla riduzione dei livelli di colesterolo Ldl, che include 23 trials clinici, con il coinvolgimento di 35mila pazienti, che ha utilizzato una nuova molecola, l'Evolocumab, in grado di ridurre i livelli di colesterolo Ldl dal 45 al 75%, una riduzione che si e' mantenuta in tutto il tempo di osservazione. Il 17 marzo scorso nel corso del Congresso annuale dell'American College of Cardiology sono stati presentati i dati dello studio Fourier (Further cardiovascular outcomes research with inhibition in subjects with elevated risk). Uno studio clinico che annoverava fra i partecipanti l'Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello con l'Unita' operativa di Cardiologia diretta da Nicola Sanfilippo. Referente per l'azienda palermitana la dottoressa Marina Floresta, che ha seguito il lavoro, durato circa tre anni, come principal investigator. Questo studio ha aggiunto la molecola Evolocumab alla terapia tradizionale con statine, in quei pazienti che avevano gia' presentato un evento cardiovascolare (infarto miocardico, ictus cerebrale o patologia vascolare periferica). "Il risultato e' stato una riduzione dei livelli di colesterolo Ldl del 59% - spiega l'Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello in una nota -. Inoltre l'incidenza di morte cardiovascolare, infarto del miocardio, fatale o non fatale, e ictus si e' ridotta del 20% ad un anno e del 25% a tre anni".

 I risultati dello studio sono stati anche pubblicati sempre il 17 marzo scorso sul New England Journal of Medicine, una delle piu' prestigiose riviste internazionali di medicina. L'articolo, pubblicato a nome del Fourier Steering Committee e degli investigatori, descrive nel dettaglio il disegno dello studio e i risultati positivi a cui si e' giunti, sottolineando come una riduzione cosi' significativa dei livelli di colesterolo Ldl plasmatico sia correlata ad una netta diminuzione della incidenza di eventi cardiovascolari. "Nello studio - sottolinea Floresta - non vi sono state differenze significative di eventi avversi rispetto al trattamento con statine e inoltre non vi sono stati effetti negativi sulla funzione cognitiva, come e' stato dimostrato dal sotto studio Ebbinghaus". Evolocumab e' un anticorpo monoclonale che inibisce la proteina PCSK (Proprotein Convertase Subtilisin Type 9), che interviene nel delicato processo di regolazione del riciclo del recettore epatico per le molecole di Ldl circolanti, fondamentale nella eliminazione di queste molecole dal circolo. Evolocumab bloccando il legame tra Pcsk9 e il recettore Ldlr porta ad un incremento del numero dei recettori sulla superficie della cellula epatica, cosi' che le particelle di colesterolo Ldl vengano efficacemente rimosse dal circolo. Evolocumab, nome commerciale Repatha, e' gia' in vendita ed e' pertanto disponibile e rimborsabile. 

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