Cerca nel sito

 

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeSanità

Roma: muore bimba di morbillo, non era stata vaccinata

Pubblicato in Sanità
Scritto da Elisa Angelini il Mercoledì, 11 Marzo 2015
Vota questo articolo
(1 Vota)
Sabato scorso è morta a Roma una bambina di quattro anni di morbillo. La piccola non era stata vaccinata. Ora i genitori, entrambi medici, accusano il Policlinico Gemelli e l'Ospedale Bambino Gesù di non aver fatto il possibile per salvare la vita alla figlia. La piccola era malata dallo scorso autunno. Il quotidiano "La Repubblica" ha riferito: «La diagnosi era 'epilessia' ma quelle crisi non si riuscivano a spiegare». I medici sotto accusa si sono difesi: «Quella bambina è morta di morbillo e quella bambina contro il morbillo non era vaccinata»

8 donne su 10 soddisfatte dei generici In evidenza

Pubblicato in Sanità
Scritto da Ettore Di Bartolomeo il Mercoledì, 11 Marzo 2015
Vota questo articolo
(0 Voti)
Più di 8 su 10 si dichiarano molto soddisfatte dei farmaci generici, scelti per il loro costo inferiore, perché li ritengono uguali ai brand di riferimento e per la fiducia nutrita verso la figura che li consiglia loro, in primis il medico di famiglia (37%), seguito dal farmacista (25%). Oltre la metà segnala, però, di incontrare delle difficoltà nel seguire la propria terapia in modo ottimale. Sono le italiane alle prese con i farmaci generici nell'ambito del trattamento di patologie cardio-metaboliche e psichiche. Onda, l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna, ne ha intervistate 445, tra i 40 e i 91…

A Roma i primi bambini nati in fecondazione eterologa In evidenza

Pubblicato in Sanità
Scritto da Elisa Angelini il Martedì, 10 Marzo 2015
Vota questo articolo
(0 Voti)
Due gemellini, una femmina e un maschio, sono nati all'Alma Res Fertility di Roma e sono i primi bimbi italiani nati da fecondazione assistita eterologa, con donazione di ovociti da parte di donatrice volontaria italiana. Ciò è stato possibile dopo la sentenza del 9 aprile scorso che ha legittimato questa tecnica. Il direttore dell'Alma Res Fertility, Pasquale Bilotta, a cui si sono rivolti i genitori dei gemelli, ha spiegato: «La fertilità della donna era risultata del tutto compromessa oltre che dall'età, 47 anni, anche da una riserva ovarica (produzione di ovociti) drasticamente ed irrimediabilmente danneggiata da una patologia a carico…

Uk: in arrivo il calcolatore dell'infarto In evidenza

Pubblicato in Sanità
Scritto da Elisa Angelini il Martedì, 10 Marzo 2015
Vota questo articolo
(0 Voti)
Il servizio sanitario britannico ha messo a disposizione un'applicazione on line che permette di stabilire, con una certa approssimazione, l'età in cui si è a rischio d'infarto. Il servizio con una serie di domande, tra cui l'età, l'altezza, il peso e la storia medica familiare, definisce la situazione cardiaca dell'utente. Il dottor John Deanfield, che ha collaborato per sviluppare l'applicazione, lo ha definito un «campanello d'allarme reale per le persone» e spera che possa condurle a un reale cambiamento delle abitudini malsane.

Per il 70% delle donne piccoli disturbi 2 volte al mese In evidenza

Pubblicato in Sanità
Scritto da Ettore Di Bartolomeo il Martedì, 10 Marzo 2015
Vota questo articolo
(0 Voti)
Il 70% delle donne italiane, secondo un indagine promossa da Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) fanno i conti, almeno due volte al mese con qualche disturbo: mal di testa, sindrome pre-mestruale, dolori mestruali, disturbi gastrointestinali e da stress quelli più diffusi.«Le donne di oggi, spesso di corsa e divise tra lavoro, famiglia e vita sociale, hanno imparato a non trascurare la propria salute, spesso soggetta agli sbalzi di un delicato equilibrio psico-fisico - commenta Rossella Nappi, ginecologa del Policlinico San Matteo, Università di Pavia -. Capita spesso, infatti, che i fastidiosi sintomi di un lieve disturbo, se non correttamente…
La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30