Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomePoliticaVisualizza articoli per tag: alfano
Mercoledì, 19 Aprile 2017 06:00

Turchia, Alfano: «Aspettiamo l'Osce»

"Prendiamo atto del risultato delle consultazioni referendarie e attendiamo il completamento delle verifiche di rito e la valutazione finale degli osservatori della missione OSCE-ODIHR. Nel frattempo - coerentemente con l'appartenenza della Turchia al Consiglio d'Europa - auspichiamo un raffreddamento delle tensioni interne al Paese e, inoltre, un coinvolgimento delle opposizioni nel percorso di implementazione delle riforme". Lo afferma il ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano, sugli esiti del referendum in Turchia
Pubblicato in Esteri
“La scissione a sinistra del Pd ha prodotto un movimento che recepisce le istanze della Cgil e le porta al governo. Noi siamo al governo perché molte leggi le abbiamo scritte con la mano destra. Se noi dobbiamo impiegare quest’anno a fare marcia indietro sulle riforme per andare dietro alla ‘sinistra dell’indietro tutta’ allora non ci stiamo”. Lo dice il ministro degli Esteri e leader di Alternativa Popolare, Angelino Alfano, ospite di "Porta a Porta". “Se siamo pronti ad aprire una crisi? Non domani mattina. Il governo deve tenere un equilibrio di maggioranza ma se è sotto ricatto della Cgil noi non siamo sotto ricatto della Cgil”, aggiunge.
Pubblicato in Politica
"Nel pieno rispetto della sovranità russa e delle leggi di questo Paese non posso che riconoscermi nella posizione espressa ufficialmente dall'Unione Europea e ribadire la nostra fede nei principi di libera manifestazione del pensiero che reggono tutte le convenzioni internazionali e la nostra costituzione repubblicana". Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa a Mosca con l'omologo russo Sergey Lavrov, rispondendo a una domanda sugli arresti effettuati domenica 25 marzo nella capitale russa durante le manifestazioni contro il governo.
Pubblicato in Politica
Lunedì, 20 Marzo 2017 06:00

Alfano lancia Alternativa Popolare

“Noi siamo qui per voltare pagina, siamo chiamati a organizzare un movimento politico e ripartire pur non essendoci mai fermati”. Così il presidente di Ncd, Angelino Alfano, aprendo i lavori della Assemblea del partito che lancia il nuovo simbolo Alternativa Popolare. “Noi non abbiamo né giornali né televisioni che ci sostengono, ma solo il calore degli amici che ci hanno sostenuto”, ha aggiunto il ministro degli Esteri. “Noi abbiamo tenuto sulle spalle tutto il peso della maggioranza, perché chi non aveva la forza per aggredire il Pd ha aggredito gli alleati, ha aggredito noi, che abbiamo resistito”, ha proseguito Alfano. “Noi siamo i popolari, sappiamo benissimo a chi siamo alternativi. Siamo alternativi a chi oggi dice solo vaffa, a chi ha in mente solo la ruspa, a chi vuole lasciare l'Europa, siamo alternativi a chi fomenta l'odio e il rancore sociale come surrogato della lotta di classe”, ha sottolineato il ministro. “Noi siamo alternativi a chi urla e dice sempre no, a chi non si prende cura della nostra Repubblica – ha aggiunto -, a chi confonde la giustizia con il giustizialismo, ai sindacati e a chi finge di difendere i lavoratori e crea disoccupazione, e lo dico nel post voucher”. “Noi saremo il voto utile all'Italia e agli italiani, perché siamo portatori di un programma netto e chiaro su alcune questioni”.
Pubblicato in Politica
"Sono sorpreso che tanto scalpore abbiano suscitato le recenti dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel, sull’Europa a due velocità. In Europa, le diverse velocità, i cerchi concentrici e la differenziazione nelle diverse accezioni, sono già una realtà. Il tema, quindi, non è 'se', ma come e in quali tempi fare i conti con questa realtà". Lo scrive il ministro degli Esteri Angelino Alfano in una lettera al Corriere della Sera. "Dei ventotto Stati membri dell’Unione Europea, solo diciannove adottano l’euro - prosegue Alfano -. La libera circolazione nell’area Schengen riguarda solo ventisei Paesi europei, di cui ventidue della Ue e quattro associati. Quanto alla difesa e sicurezza comune, ventotto Stati aderiscono alla Nato (di cui ventisei europei), mentre cinquantasette Paesi partecipano all’Osce e quarantasette al Consiglio d’Europa. Chi si è concentrato solo sull’Unione in questi anni, ha forse guardato solo a una parte della realtà. È da questa intera realtà che dobbiamo partire per conservare e rilanciare il progetto europeo".
Pubblicato in Esteri

Vertice tra i sindacati di polizia e il ministro Alfano. Il Sap, il cui segretario è in sciopero della fame per protesta contro l’indebolimento del comparto sicurezza deciso da governo, non ha partecipato.

La delegazione sindacale ha parlato, di “confronto costruttivo”, anche “alla luce della particolare congiuntura economica e sociale che l'Italia sta attraversando”. È stata ribadita, si legge in una nota, “la necessaria sinergia, tra il vertice del Viminale e i Sindacati per le materie di interesse generale per il Paese e la collettività, ma soprattutto per le difficoltà professionali,  retributive e  di carriere del personale”.

Queste, sinteticamente, le priorità “inderogabili concordemente evidenziate”. I sindacati hanno insistito sulla “stabilizzazione degli 80 euro con relativo riflesso sulla pensione, attuazione e riordino delle carriere; rinnovo del contratto e il reperire, con la prossima legge di stabilità, ulteriori risorse; e ancora, un maggiore impegno economiche per dotazioni, tecnologie”.

Capitoli a parte la gestione come polizia del fenomeno immigrazione e le nuove norme che prevedono “l’omicidio stradale”. Nella nota i sindacati di polizia, pur ritenendo che ci sono ancora molte cose da fare, segnalano che molti risultati sono stati raggiunti. Obiettivi, dicono, che “si aggiungono anche agli stanziamenti incrementati per le indennità accessorie e il pagamento dello straordinario, per il rinnovamento dei mezzi e degli strumenti”. 

 

Pubblicato in Attualità
«Prendiamo la riforma del lavoro: Renzi ha potuto fare sponda su di noi, area riformista e moderata della maggioranza di governo. E così auspichiamo che succeda sul tema giustizia. Per superare quella parte del Pd che è conservatrice sul lavoro e giustizialista sulla giustizia. L'incontro fra il riformismo di Renzi e il riformismo moderato è la chiave giusta per governare».

Gentile utente per accedere a questo contenuto riservato devi essere abbonato. Clicca qui per abbonarti o effettua il login dalla home page se sei abbonato

Pubblicato in Politica

Isis. Ennesima minaccia all'Italia sul web. Un jiahdista, secondo quanto riporta Site, ha messo in guardia l'Italia nell'entrare in guerra contro l'Isis, per evitare che il Mediterraneo sia «colorato di sangue dei suoi cittadini». Il riferimento è all'azione dei possibili lupi solitari italiani. Il ministro Alfano ha dichiarato che l'Italia ha: «Un livello di allerta notevolissimo, un sistema di controllo agli arrivi. È chiaro che collaboriamo con le procure della repubblica nel momento in cui ci saranno accertamenti consolidati. Per ora attendiamo riscontri concreti dal punto di vista giudiziario».

Pubblicato in Esteri

Edizione Cartacea

laDiscussione - Edizione Cartacea

Per avere accesso alla versione in PDF dell'edizione cartecea de laDiscussione, è necessario possedere un abbonamento in corso di validità




X

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni