Cerca nel sito

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomePoliticaUe: Juncker "No al nazionalismo, sì a un'Europa più unita"

Ue: Juncker "No al nazionalismo, sì a un'Europa più unita" In evidenza

Pubblicato in Politica
12 Settembre 2018 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
"Si' al patriottismo che non si scaglia contro gli altri, no al nazionalismo esagerato che distrugge gli altri". Lo ha affermato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker durante il suo ultimo discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo di Strasburgo. "L'Europa deve restare un continente di apertura e tolleranza - prosegue Juncker - non sara' mai una fortezza che gira le spalle ad un mondo che soffre, non sara' mai un'isola: il pianeta appartiene a tutti e non solo a pochi". "No al nazionalismo malsano, si' al patriottismo illuminato" sottolinea Juncker. "Ogni volta che l'Europa parla con una sola voce riesce ad imporsi agli altri". L'Europa rappresenta, ricorda il presidente Juncker, "1/5 dell'economia del mondo, il 41% del pil e il piu' grande mercato mondiale: siamo una forza di cui non possiamo fare a meno". Per le sfide sul clima, sul terrorismo, sull'immigrazione, sull'adesione dei Paesi balcanici, sulla crisi siriana, Juncker ha un'unica risposta: "il mondo ha bisogno di un'Europa forte e unita, solo l'Europa forte e unita puo' proteggere i cittadini da minacce interne ed esterne". E conclude: "L'Europa e' il grande amore della mia vita: io amo l'Europa e continuero' a farlo". (Italpress).

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30