Cerca nel sito

 

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomePoliticaAgcm: Casellati "Concorrenza e mercato rappresentano mondo socialità"

Agcm: Casellati "Concorrenza e mercato rappresentano mondo socialità" In evidenza

Pubblicato in Politica
12 Luglio 2018 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
"Le parole 'concorrenza' e 'mercato' definiscono un perimetro di riferimenti ideali e di valori che non si esauriscono nella sola prospettiva economica e finanziaria. Concorrenza e mercato rappresentano infatti non solo il mondo dell'economia, ma anche quello della socialità". Cosi' la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel suo discorso in occasione della presentazione della Relazione annuale dell'Antitrust. "Legare i rapporti economici alla dinamica di sviluppo dell'intera società, significa innanzitutto dare la prospettiva, ancora oggi di straordinaria attualità, a un Paese che si percepisce e progredisce nella dimensione di una comunità nazionale, capace di porsi nel contesto geopolitico globale come protagonista dei diritti della persona. Nel corso degli anni - ha aggiunto - l'Autorità Garante ha marcato il passaggio centrale nelle economie contemporanee dalla salvaguardia dei prodotti, della cosiddetta produzione, dei macro aggregati basati sul concetto di 'quantità', alla garanzia effettiva delle tutele previste per la produttività, per gli operatori del mercato, in un'unica parola per la 'qualità', intesa come dimensione integrale dei soggetti pubblici e privati che condividono il profilo della iniziativa economica e quello del consumo, ossia della realizzazione materiale o intellettuale di una attività'".Secondo Casellati "l'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e più in generale le Autorità indipendenti sono riuscite a superare la loro configurazione come luoghi di mero esercizio di un potere regolatorio, di controllo, sanzionatorio, divenendo vere e proprie 'autorità di vicinanza', innanzitutto ai cittadini e, più in generale, ad ogni realtà individuale o associativa della società civile. In definitiva, la stessa concorrenza e lo stesso mercato appaiono 'beni pubblici', da tutelare nell'interesse di una comunità viva, capace di innovare trasformando i singoli atti giuridici ed economici in relazioni. Concorrenza e mercato non ostacolano pertanto la stabilita' e la trasparenza dell'alleanza fra impresa e lavoro, non riducono lo spettro di espansione della dimensione economica al paradigma dello scontro tra vinti e vincitori, ma accettano e rafforzano un patto di lealtà e di collaborazione fondato sul diritto fra portatori di interessi apparentemente contrapposti", ha concluso. (Italpress).

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30