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Atac, botta e risposta Delrio - Giunta Raggi In evidenza

Pubblicato in Politica
13 Agosto 2017 di Redazione Commenta per primo!
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Atac è come Alitalia, bisogna agire subito o sarà il fallimento. Lo dice, in un'intervista a Il Messaggero, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, secondo cui il paragone tra Atac e Alitalia«è purtroppo pertinente». Pronta la replica dell'Amministrazione capitolina, secondo cui«non c'è alcun immobilismo su Atac». Delrio spiega che«il diritto della mobilità ai cittadini di Roma, come anche ai milioni di turisti che la visitano e sostengono la sua economia, va garantito e per farlo ha bisogno di un'azione forte e coraggiosa».«La mobilità a Roma, la capitale del nostro Paese, è una questione forse anche più seria e complessa - aggiunge -. Il tempo non lavora a favore di chi deve decidere, cioè dell'azionista. Il rischio del dissesto finanziario è reale e non va sottovalutato. Già due manager hanno lasciato il campo e non vorrei che anche il terzo gettasse la spugna».«L'azionista - prosegue il ministro Delrio - deve scegliere in fretta o saranno guai, e lo dico tifando per Roma, facendo scelte gestionali e operative rapide. Noi come governo ci siamo, perchè si tratta di una questione nazionale. Però ognuno deve assumersi le proprie responsabilità».«Lo Stato - puntualizza Delrio - sta facendo la sua parte da tempo. Contribuisce per 300 milioni all'anno al ripiano del debito di Roma e vi è una legge speciale per Roma Capitale».«Il Comune - ricorda il Ministro - ha fatto una richiesta di fondi al Mit per il rinnovo dei bus. Noi abbiamo messo in campo la più grande operazione di rinnovo del parco autobus mai fatta prima».«Già 150 autobus sono arrivati a Roma con le decisioni della giunta Marino - aggiunge -. Nella seconda metà di luglio Roma Capitale ha chiesto invece al Mit investimenti per il rinnovo del materiale rotabile delle metropolitane A e B per 500 milioni. E' una cifra molto consistente, ma sul tema siamo disponibili ad aprire un dialogo, per il bene dei cittadini romani già troppo provati da disservizi». A Delrio risponde l'assessora alla città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo:«Voglio tranquillizzare il Ministro. Non c'è alcun immobilismo su Atac. A capo dell'azienda c'è una nuova governance, un Cda pronto, preparato, perfettamente consapevole del compito affidato: risanare e rilanciare l'Atac mantenendola pubblica. Perchè Atac è e deve restare dei romani».«Forse il ministro non ricorda quanto accaduto negli anni passati o l'ha volutamente rimosso. Siamo consci delle difficoltà ereditate e che ora abbiamo davanti - aggiunge -, ma per risanare Atac è necessario coraggio e duro lavoro. Noi siamo pronti, lo siamo dall'inizio e continueremo a lavorare con senso di responsabilità. Da noi dipendono lavoratori, famiglie. Scelte semplicistiche o facili previsioni sono solo un danno» conclude Meleo.

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