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Governo vara manovra, stima Pil in rialzo In evidenza

Pubblicato in Politica
13 Aprile 2017 di Redazione Commenta per primo!
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il Def, insieme al Programma nazionale delle riforme e alla manovra da 3,4 miliardi per correggere i conti pubblici, come richiesto dall'Ue. Contestualmente, il governo ha rivisto leggermente al rialzo la crescita dell'anno in corso. La nuova stima del Pil è pari a 1,1% in crescita rispetto all'1% stimato finora. "Nel Def c'è un messaggio di forte rassicurazione. Abbiamo i conti in ordine, non aumentano le tasse ma accompagniamo il risanamento con misure di sviluppo e promozione della crescita", ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. "Continua il binomio riforme e crescita", ha aggiunto. "Il secondo messaggio riguarda l'impegno e la continuazione della strada fatta in questi anni", ha sottolineato Gentiloni. Per il premier "nel Def ci sono diversi interventi per la crescita e lo sviluppo e un piano di investimenti, è un lavoro molto importante" e "il Cdm, oltre al Def, ha approvato un decreto che prevede la correzione dei conti dello 0,2%, le misure a favore degli enti locali, le misure per il terremoto e altre misure per la crescita. Abbiamo condiviso il piano di investimenti da qui al 2032 pari a 47,5 miliardi. L'insieme di queste decisioni è la migliore risposta a chi voleva presentare questa operazione come depressiva, ma con queste misure si prosegue nel rilancio della nostra economia". Per il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan "queste misure sono componenti di un'unica strategia: il Paese è uscito da una recessione molto profonda, ora ha tassi di crescita sostenibili e sostenuti. Avremo delle sorprese positive". Inoltre "la previsione di crescita per il 2018 e 2019 è dell'1%, poi ci sarà un'impennata verso la crescita nel 2020". Padoan ha anche annunciato che "c'è una manovra di aggiustamento dello 0,2% del Pil, cioè 3,4 miliardi per il 2017. Si tratta d'interventi strutturali che salgono di valore negli anni a venire. La cifra è ottenuta grazie all'efficientamento dell'amministrazione tributaria, da misure di lotta all'evasione e solo in parte da tagli di spesa ed eventuali riduzioni d'investimento".

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