Cerca nel sito

 

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeLavoroScuola: Anief proclama sciopero per 11 settembre, "Riaprire le Gae"

Scuola: Anief proclama sciopero per 11 settembre, "Riaprire le Gae" In evidenza

Pubblicato in Lavoro
08 Agosto 2018 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
I recenti sviluppi sulla scuola contenuti nei decreti Dignità e Milleproroghe hanno indotto l'Anief a proclamare il sesto sciopero del 2018: per l'intera giornata del prossimo 11 settembre, è stato indetto lo sciopero del personale docente, Ata ed educativo, a tempo indeterminato e a tempo determinato, delle istituzioni scolastiche ed educative statali e comunali (comprese scuole materne e nidi comunali). La data - osserva il sindacato - non e' casuale, perché quel giorno coinciderà con la ripresa delle attività della Camera, chiamata a confermare anche l'emendamento LeU salva-precari approvato venerdi' scorso dal Senato. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, confida molto nell'iniziativa: "È il nostro sesto sciopero del 2018, il primo dell'inizio dell'anno scolastico, e non ne andiamo fieri perché sappiamo che si tratta sempre di un sacrificio per i lavoratori. Ma docenti e Ata sanno bene che il momento e' cruciale per le sorti della scuola: a meta' settembre, infatti, si decideranno le sorti di 160 mila maestri del primo ciclo e di tutti gli abilitati che attendono di essere assunti dopo avere assolto alle richieste che lo Stato ha fatto loro: le GaE, da riaprire, sono un passaggio decisivo verso la loro stabilizzazione progressiva e uno stato di equilibrio di tutto il sistema scolastico"."Ecco perché è bene che, prima del voto, i deputati vengano sensibilizzati dalla piazza, comprendendo sino in fondo cosa implica quel voto sull'emendamento LeU. Per poi decidere, certamente, in piana coscienza e convinzione. Come, speriamo, abbiano fatto venerdi' scorso al Senato. Noi, come sindacato, rimaniamo convinti che non vi possano essere dei ripensamenti su una questione, la riapertura delle GaE, come nel 2008 e nel 2012, che ha visto anche l'opposizione vigile e attiva. Poi, in parallelo, ci sono da affrontare i problemi del rinnovo del contratto, a partire dal nodo-stipendi sino alle tante questioni normative irrisolte, il reclutamento automatico di tutti gli abilitati con oltre 36 mesi, la Buona Scuola da smontare del tutto, gli scatti automatici per i precari, il calcolo intero del servizio precedente al ruolo, il ripristino del primo gradone. Questi, ma la lista è ancora più lunga, sono i problemi veri da affrontare. Quello che è accaduto al Governo Renzi, che ha tirato dritto infischiandosene delle istanze della scuola, dovrebbe essere un monito importante: perché - conclude Pacifico - sbagliare e' umano, ma perseverare diventa molto pericoloso". (Italpress).

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30