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Infermiera, professione a rischio violenza

Pubblicato in Lavoro
Scritto da Francesca Romana Falconio il Lunedì, 02 Marzo 2015
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Quello delel operatrici sanitarie è un lavoro pericoloso, una delle occupazioni più a rischio violenze e aggressioni sul posto di lavoro in Italia, stando all'analisi dei circa 4000 indennizzi con questa causale liquidati dall'Inail nel 2013. Di questi episodi, infatti, quasi un terzo del totale (1200) sono avvenuti in ambito sanitario, e di questi ben il il 71% (851 eventi) ha interessato lavoratrici donne. Gli aggressori sono stati per lo più pazienti, in genere con disagio psichico, e i loro parenti. I dati sono contenuti nel volume “Prendersi cura di chi ci cura - La sicurezza e la tutela sul…
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Anche il 2014 è un anno nero per il lavoro, con la disoccupazione che continua a crescere sia in termini assoluti, con un aumento di 167.000 unità (+5,5%), sia in termini percentuali: nella media del 2014, il tasso di disoccupazione raggiunge il 12,7% in confronto al 12,1% di un anno prima (al Sud tocca il 20,7%), e ai massimi dal ‘77. Allarmante la situazione giovanile, con un aumento di 2,6 punti percentuali del tasso di disoccupazione, che arriva al 42,7%, con un picco del 58,5% per le giovani donne del Mezzogiorno. È quanto rileva l’Istat. A gennaio 2015 il numero…

Ismea, situazione su mercati ancora debole

Pubblicato in Lavoro
Scritto da Antonio Marvasi il Lunedì, 02 Marzo 2015
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La situazione sui mercati agroalimentari si profila ancora prevalentemente debole questa settimana, salvo qualche sporadica nota positiva. Secondo l'analisi Ismea, nel comparto lattiero-caseario il mercato resta depresso e i valori andranno ad assestarsi sui bassi livelli raggiunti. A gennaio Ismea rileva ancora una caduta del prezzo del latte crudo alla stalla che da 36,95 euro/100 litri di dicembre è sceso a 36,50 (-1,2%). Situazione ancora molto pesante per le carni suine, in un mercato che continuerà presumibilmente a subire forti interferenze dall'estero. Il calo dei prezzi dei principali produttori Ue ha dato una spinta alle importazioni italiane di tagli suini…

Confesercenti Tfr in busta paga l'83% lo lascerà in azienda In evidenza

Pubblicato in Lavoro
Scritto da Ettore Di Bartolomeo il Domenica, 01 Marzo 2015
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L’adesione è ancora scarsa, per avere il TFR in busta paga, da marzo sarà possibile avere ma ad oggi ne hanno fatto richiesta appena 6 dipendenti su 100, e solo un altro 11 per cento vorrebbe farlo entro la fine del 2015. La maggioranza dei dipendenti (l’83 per cento) lascerà invece accumulare il trattamento di fine rapporto nell’impresa in cui lavora, come avvenuto finora oggi. E’ quanto emerge da un sondaggio sul TFR condotto sui dipendenti privati e sugli imprenditori da Confesercenti in collaborazione con SWG. Le imprese confermano le risposte dei dipendenti: l’82 per cento non ha ricevuto o…
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«La buona scuola si costruisce partendo dai fabbisogni degli studenti e non da quelli dei docenti perché non sempre coincidono. Ciò significa da un lato stabilizzare solo i docenti che corrispondono ai bisogni di luogo e di competenza del sistema scolastico e, dall'altro, sottoporre ogni istituto, ogni classe, ogni docente a valutazione con una struttura della retribuzione che ne tenga conto. Ripartire dagli studenti significa anche provvedere alla loro occupabilità integrando scuola e lavoro, attraverso alternanza e apprendistato dall'età di 14 anni. E infine la scuola è buona se è concretamente possibile scegliere liberamente, a parità di costo, quella che…
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