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Premier Orban: «Europa rischia di perdere l’identità cristiana» In evidenza

Pubblicato in Europa
Scritto da Antonio Marvasi il Domenica, 06 Settembre 2015
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Crescenti tensioni in una Unione Europea divisa. La Germania ha sollecitato la fine delle "recriminazioni". La Gran Bretagna ha annunciato di accogliere altre migliaia di profughi siriani. Grecia e Italia chiedono ai loro partner europei di fare di più per risolvere il problema migranti. L'Ungheria è diventata il nuovo punto di infiammabilità. Migliaia di migranti cercano di raggiungere l'Europa occidentale, in particolare la Germania. Nella capitale ungherese, una folla di migranti, che la polizia ha stimato in numero di 1.200 - comprese le persone sulla sedia a rotelle e con le stampelle – sono partite determinate a raggiungere il confine…

Migranti, il Pentagono: una crisi enorme, durerà venti anni

Pubblicato in Europa
Scritto da Antonio Bifano il Venerdì, 04 Settembre 2015
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Una crisi "enorme", una "crisi reale", il tema "dominante" degli incontri sostenuti dagli Stati Uniti e dalla nato negli incontri degli ultimi mesi. Così il generale Martin Dempsey, capo di stato maggiore delle forze armate statutintensi - intervistato in esclusiva dalla catena televesiva Abc - ha definito l'esodo dei migranti e rifugiati da Siria e nordafrica verso l'Europa. Un'emergenza che richiede azioni "unilaterali" e "con gli alleati" d'oltre Oceano, per uno sforzo che comunque Dempsey giudica dovrà essere profuso per almeno venti anni. Un evento "prevedibile" lo ha definito il presidente Russo Vladimir Putin impegnato all'Eastern Economic Forum di Vladivostok:…

IMMIGRAZIONE: RENZI "EUROPA NON SI COMMUOVA, SI MUOVA"

Pubblicato in Europa
Scritto da Elisa Angelini il Giovedì, 03 Settembre 2015
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"L'Europa non si può soltanto commuovere si deve muovere, ne abbiamo avuti tanti di leader europei che si sono commossi, bene l'attenzione, ma noi siamo chiamati a reagire". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella conferenza stampa con il primo ministro di Malta Joseph Muscat. 

Migranti: l'Europa ragiona su nuove quote (120mila) e nuove norme sull'asilo

Pubblicato in Europa
Scritto da Antonio Bifano il Giovedì, 03 Settembre 2015
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Dall'Austria all'Ungheria, dall'Italia alla Grecia. I numeri della fuga di disperati dai paesi sta assumendo dimensioni ogni giorno più gravi e allarmanti. Mentre fa il giro del mondo una foto che scuote le coscienze. Quella di un bambino siriano trovato morto sulla spiaggia turca. E l'Europa sembra finalmente reagire. A livello politico e diplomatico si registra il sì del governo italiano alla richiesta di Berlino di intensificare, nel rispetto degli accordi di Schengen, i controlli al confine del Brennero. Mentre i ministri degli Esteri di Italia, Paolo Gentiloni, Germania, Frank-Walter Steinmeier e Francia, Laurent Fabius, hanno intanto sottoscritto un documento…

Immigrati, Budapest ferma i treni ed è caos. Il governo attacca: "Colpa della Merkel"

Pubblicato in Europa
Scritto da Federico Tedeschini il Mercoledì, 02 Settembre 2015
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Le stazioni ferroviarie di Budapest, in Ungheria, sono state prese d'assalto dagli immigrati che vorrebbero raggiungere l'Austria e la Germania. Nella capitale ungherese, dopo la chiusura della stazione Keleti è esploso il caos con tumulti e scontri tra i profughi e la polizia. "Nessun treno arriverà o partirà dalla stazione di Keleti fino a nuovo ordine - è stato il messaggio diffuso con gli altoparlanti - Chiediamo a tutti di andare via". Martedì pomeriggio, poi, la polizia ha anche sgomberato la piazza davanti alla stazione usando i gas lacrimogeni contro le centinaia di profughi che si erano accalcati nella speranza…

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