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Azerbaigian: Mattarella "Italia può essere partner di riferimento" In evidenza

Pubblicato in Esteri
19 Luglio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"In questi giorni in cui ho l'onore di effettuare questa Visita di Stato in Azerbaigan abbiamo registrato insieme non soltanto la grande amicizia fra i nostri due Paesi ma quanto sia grande la collaborazione in atto, quanto si stia sviluppando intensamente e quanto desideriamo e progettiamo di svilupparla ancor piu' intensamente, sul piano politico, su quello culturale e su quello economico cui e' destinato questo incontro nella splendida sala di questo importantissimo centro di elaborazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Baku al Forum Economico Italia-Azerbaigian. "Negli incontri che ho avuto in questi giorni con il Presidente Aliyev abbiamo potuto constatare il positivo, costante sviluppo dei nostri rapporti economici, che rappresentano un elemento irrinunciabile, nell'ampio spettro delle relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi, nel partenariato che esiste tra Azerbaigan e Italia - ha proseguito il capo dello Stato -. Nell'ultimo quarto di secolo, da quando ha riconquistato la propria indipendenza, l'Azerbaigian sta vivendo una stagione di crescita straordinaria, economica e sociale. Sono stato colpito, fra l'altro, dallo sviluppo architettonico della citta' di Baku e dalla bellezza delle sue costruzioni, antiche e moderne: lo splendido edificio nel quale ci troviamo - intitolato alla memoria del Presidente Heydar Aliyev - ne e' un chiaro esempio ed e' di una straordinaria bellezza". "Questo significativo processo di crescita ha suscitato grande interesse ovunque, anche in Italia. Le nostre economie sono profondamente complementari. L'Italia puo' e vuole essere sempre piu' un partner di riferimento, non soltanto dal punto di vista degli scambi commerciali, ma soprattutto nello sviluppo di programmi di investimento e diversificazione del sistema economico azerbaigiano, per aumentare le sue potenzialita', al di la' del comparto pur cosi' importante degli idrocarburi - ha detto ancora Mattarella -. A sostegno di questo sforzo, l'Italia puo' mettere a disposizione il variegato patrimonio di esperienza, tecnologia e 'saper fare' che la caratterizzano. Un patrimonio che si colloca ai vertici mondiali nel settore energetico, della trasformazione degli idrocarburi e della chimica, come dimostrano progetti sviluppati dalle imprese italiane negli ultimi anni. Il contributo delle aziende e delle tecnologie italiane all'industria petrolifera dell'Azerbaigian e' stato superiore a cinque miliardi di euro negli ultimi dieci anni". "Siamo chiamati a guardare ai nostri rapporti secondo un approccio strategico e di lungo periodo. Gli interessi economici comuni ci spingono a intensificare e ampliare il nostro dialogo, avvalendoci pienamente delle opportunita' e degli spazi offerti dalla collaborazione tra il Suo Paese e l'Unione Europea, che proprio nei giorni scorsi ha visto un importante avanzamento con la conclusione del negoziato sulle priorita' di Partenariato - ha sottolineato Mattarella -. L'Azerbaigian, attore regionale di grande rilevanza strategica, puo' essere - e sara' certamente - protagonista di una nuova stagione nello sviluppo dell'immenso potenziale economico dell'asse Mar Caspio - Mar Nero - Mediterraneo. Siamo chiamati a costruire insieme questo "ponte" tra i nostri due mari, mettendo a frutto la nostra storica amicizia, la nostra attuale amicizia e la nostra futura amicizia - sempre maggiore - e tutto il potenziale del nostro partenariato cosi' prezioso". (Italpress)

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