Cerca nel sito

 

Seguici su Facebook!

Sei qui: HomeEsteriFmi, no al protezionismo, serve ministro Finanze Ue"

Fmi, no al protezionismo, serve ministro Finanze Ue" In evidenza

Pubblicato in Esteri
19 Aprile 2017 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
La crescita si e' messa in moto, anche in Europa, ma sussistono incertezze politiche, inclusa quella che lei definisce la "spada di Damocle del protezionismo", in particolare in Francia e Stati Uniti: e' la preoccupazione espressa dalla direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, in un'intervista a Repubblica. Per quanto riguarda le elezioni presidenziali nel suo Paese, la Francia, la Lagarde non entra in dettaglio ma osserva che "alcune idee al centro del dibattito politico sembrano finalizzate a scompaginare l'attuale architettura dell'Unione europea". "Quanto prima svanira' tale incertezza, tanto meglio sara' per l'economia globale e per la zona euro", ha osservato. Su Trump ha osservato "le grandi discrepanze tra la retorica usata nel periodo preelettorale e i provvedimenti varati nelle recenti settimane" e si e' detta "confortata dalla loro volonta' di cooperare" anche per un "equo" commercio globale. Sulla zona euro, Lagarde ha affermato la necessita' di completare il processo in integrazione, anche con la nomina di "un unico ministro delle Finanze", con un Patto di stabilita' "piu' efficiente e rispettato", "politiche fiscali uniche e comuni" e il completamento dell'unificazione bancaria.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Testata beneficiaria dei contributi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Contributo incassato per l’anno 2016: Euro 916.960,30