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Federdistribuzione: "Incoerente proposta chiusure domenicali" In evidenza

Pubblicato in Economia
12 Settembre 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"Con i dati sulla produzione industriale diffusi oggi dall'Istat siamo di fronte a un nuovo segnale di rallentamento del nostro sistema economico, che getta preoccupazione e incertezza per il futuro. Le piu' recenti informazioni dell'Istituto di Statistica certificano PIL in frenata, vendite al dettaglio a crescita zero e inflazione ormai vicina al 2%". Lo afferma Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione. "In questa situazione l'idea di far chiudere la domenica i negozi appare davvero incoerente - continua il presidente di Federdistribuzione -. Per quale ragione introdurre limiti e restrizioni che non possono che provocare un ulteriore elemento di indebolimento del sistema? E' evidente a tutti che le chiusure, determinando meno ore e giornate di apertura, implicheranno meno vendite e consumi, meno occupazione e meno investimenti da parte delle imprese. Accentuando cosi' il trend calante in atto". "In questa fase la priorita' dovrebbe essere un forte sostegno ai consumi per irrobustire la crescita e una valorizzazione del mondo distributivo, che ha attraversato la crisi garantendo convenienza e occupazione e tutela del potere d'acquisto dei cittadini a scapito della propria redditivita'", conclude Gradara. (Italpress).

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