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Boccia "Flat tax e reddito cittadinanza incompatibili" In evidenza

Pubblicato in Economia
10 Agosto 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"Nel 2019 l'Iva non aumenterà non perché lo dice Salvini ma perché lo ha già deciso il Parlamento, era l'unica cosa su cui erano d'accordo maggioranza e opposizione insieme ed è scritto nella risoluzione al Documento di economia e finanza; i margini di flessibilità che ci concederà l'Unione Europea saranno destinati a disinnescare le clausole Iva. In autunno la propaganda finirà e si capirà quali sono le misure che il governo proporrà al Parlamento e al Paese. Flat tax e reddito di cittadinanza sono incompatibili sul piano economico e sul piano sociale. La flat tax al 23% costava 33,5 mld, quella di Salvini oltre 50; premia i ricchi e redistribuisce al contrario: toglie alle fasce medio basse e da' ai benestanti. Viceversa, il reddito di cittadinanza sostiene le fasce più basse. Da queste prime battute è evidente che gli elettori del M5S si aspettavano altro, a partire da un aiuto agli ultimi e a chi è in difficoltà. Il PD, come sta facendo Maurizio Martina, deve ripartire proprio da li', dalle periferie, rivolgendosi a quell'Italia sociale che negli ultimi anni non abbiamo saputo intercettare e che ha cercato delle risposte, finora disattese, proprio nel M5S. Quando in ottobre scoppieranno le contraddizioni tra Lega e M5S, il PD dovrà essere pronto e il dialogo con gli elettori del 4 marzo scorso del M5S dovrà essere rinsaldato. Questo concetto molto semplice non piace a una parte del PD, ma il congresso servirà a chiarire anche questo". Cosi' Francesco Boccia, deputato PD, in diretta a L'aria che tira, su La7. (Italpress).

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