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Boccia: «Troppe promesse, serve visione organica economia» In evidenza

Pubblicato in Economia
12 Febbraio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"L'inversione di tendenza e' iniziata, ma va consolidata e deve estendersi a tutte le imprese. Non dimentichiamo che la divaricazione tra aziende che vanno molto bene, aziende che vanno male e quelle che stanno in mezzo e' ancora ampia. Per questo diciamo che le riforme che hanno contribuito a innescare questo processo positivo non devono essere smontate ma, al contrario, rafforzate". Lo afferma il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un'intervista al Corriere della Sera. Per Boccia "e' paradossale che in Francia, Macron e il suo governo vogliano copiare le nostre riforme Fornero e Jobs act perche' non le hanno. E noi le smontiamo. Per di piu' Macron ha il chiaro obiettivo di far diventare la Francia il 2° Paese manifatturiero d'Europa, cosa che noi siamo gia' adesso. E questo grazie alle imprese". Industria 4.0 "ha funzionato e ha spinto la ripresa, perche' erano misure indirizzate alle aziende. A creare sviluppo e produrre ricchezza - prosegue -. Qui di risorse nessuno parla. Ma come si finanziano le tante offerte e promesse che ho sentito fare in questi giorni? Quasi non avessimo un debito di 2.300 miliardi". "Non ci spingeremmo a dire che le imprese sono ignorate, ma nei programmi elettorali non troviamo oggi una visione organica di politica economica che riconosca all'impresa il ruolo centrale che questa ha per quella crescita di cui abbiamo parlato e che, sola, puo' sviluppare l'occupazione di cui il Paese ha grande bisogno", aggiunge Boccia.

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