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Unimpresa: «Oltre 50% spa quotate in mano a fondi esteri» In evidenza

Pubblicato in Economia
02 Gennaio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"Piazza Affari perde il tricolore. Non si ferma l'avanzata degli investitori esteri in Italia, con piu' della meta' delle aziende quotate stabilmente in mano agli stranieri. Anche se, complessivamente, il sistema imprenditoriale del nostro Paese e' a trazione familiare, in borsa non comandano gli italiani. Oltre il 41% delle quote delle societa' per azioni made in Italy e' posseduto da famiglie, mentre sui listini della borsa finanziaria dominano gli azionisti internazionali titolari di oltre il 51% delle spa quotate. In mano alle banche, l'8% delle societa' per azioni, quota che si avvicina al 10% se si limita l'analisi alle sole aziende quotate. Allo Stato, il 5,13% delle imprese e il 3,65% delle quotate". Questi i dati principali di un rapporto del Centro studi di Unimpresa, secondo il quale nella prima parte del 2017 le societa' per azioni hanno aumentato di 32 miliardi di euro il loro valore, mentre le "quotate" hanno visto crescere ddi 45 miliardi la loro capitalizzazione. "E' uno degli effetti della crisi: l'impoverimento dei nostri capitali ha favorito l'acquisto delle aziende da parte di colossi esteri. L'ingresso degli stranieri nel mercato finanziario italiano, che nonostante tutto ha valori importanti e in crescita, non e' necessariamente un fattore negativo. Dipende, pero', dalle intenzioni: se si tratta di investimenti di lungo periodo va bene, mentre se le operazioni sono dettate dalla speculazione, allora c'e' da preoccuparsi" commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

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