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Agricoltura, Stea: «Uniti in difesa dell'olio pugliese» In evidenza

Pubblicato in Economia
14 Settembre 2017 di Redazione Commenta per primo!
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"Fronte comune, tra parlamentari, presidenti di Regione, assessori, consiglieri regionali. Il Sud deve fare muro contro il Ceta, accordo scellerato tra Europa e Canada che tutela quattro olii di oliva Dop Veneti, dimenticando - temo dolosamente dimenticando - l'olio Dop della Terra di Bari". E' quanto in una nota denuncia il consigliere regionale pugliese, Gianni Stea, chiamando in causa direttamente il presidente Michele Emiliano e l'assessore Leo Di Gioia. "A pochi giorni dal discorso tutto centrato sulle - future - politiche per il Sud, con il quale il premier Paolo Gentiloni ha inaugurato sabato scorso la Fiera del Levante, possiamo dire di aver visto giusto: parole al vento, parole di circostanza. Ed ecco immediata l'ennesima tegola che va a penalizzare il nostro olio d'oliva, uno dei migliori prodotti a livello mondiale per proprieta' organolettiche. L'ennesimo scellerato accordo commerciale che fa temere l'esistenza di un vero e proprio disegno ai danni della nostra economia agroalimentare, gia' piegata dalla colata di olio d'oliva preveniente dalla Tunisia. L'ennesima beffa che si aggiunge al danno per gli olivicoltori. A questo punto credo necessaria e legittima un'azione congiunta che veda in prima fila la Regione Puglia. Ricordo che il settore, in particolare nel Salento, deve gia' fare i conti con la gravissima infestazione del batterio della Xylella fastidiosa e con le conseguenze di un'azione di contrasto al momento inesistente".

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