Cerca nel sito

Sei qui: HomeDal territorioAbruzzo, regione facilissima per nuovi progetti imprenditoriali

Abruzzo, regione facilissima per nuovi progetti imprenditoriali In evidenza

Pubblicato in Dal territorio
21 Dicembre 2016 di Marzio Di Mezza Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)

Come favorire l'insediamento in Abruzzo di nuove realtà produttive? Si può, attraverso un percorso virtuoso che passa dalla semplificazione dei procedimenti amministrativi, fino ad arrivare alla fiscalità di vantaggio. Questo l'obiettivo principale della proposta di legge regionale “Regione facilissima per le imprese, misure a sostegno del sistema produttivo regionale”, presentata a Pescara dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, in un incontro a cui hanno partecipato il presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti Abruzzo Tommaso Miele, il presidente del Tar Abruzzo Antonio Amicuzzi, il capo della polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, il vice presidente del Csm Giovanni Legnini. Entrando nel dettaglio delle principali misure previste dal testo normativo, che unifica e armonizza le discipline europee, nazionali e regionali in tema di impresa, la più importante è senza dubbio rappresentata dall’assistenza e tutoraggio alle imprese tramite la figura del “Facilitatore d’impresa” che le assiste dall’avvio alla conclusione dei procedimenti promuovendo con gli Enti Locali, l’Azienda regionale delle attività produttive, Arap, le Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura e con le Associazioni di imprese, conferenze operative, riunioni e colloqui istituzionali volti alla soluzione concreta di problemi riferiti ai processi autorizzatori; nella semplificazione dei procedimenti amministrativi a disciplina regionale riguardanti i settori produttivi con la previsione della Comunicazione Unica Regionale, ovvero una sorta di Scia alleggerita; nella previsione di contratti di localizzazione e censimento delle aree industriali e di premialità per l’accesso ai fondi regionali, nazionali ed europei; nella riduzione della pressione fiscale a vantaggio della nuova occupazione; nella riorganizzazione delle autorizzazioni energetiche per mezzo della semplificazione degli adempimenti amministrativi richiesti per la costruzione, la modifica, il potenziamento, il rifacimento totale o parziale e l’esercizio di impianti di auto-approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili; nell’incremento dell’occupabilità per l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro.

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Edizione Cartacea

laDiscussione - Edizione Cartacea

Per avere accesso alla versione in PDF dell'edizione cartecea de laDiscussione, è necessario possedere un abbonamento in corso di validità




X

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni