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Torino, coniugare arte classica e contemporaneità In evidenza

Pubblicato in Cultura
10 Gennaio 2018 di Redazione Commenta per primo!
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"Che Torino risponda con tanto entusiasmo alle nostre proposte culturali ed artistiche presso il grattacielo ci incoraggia a proseguire su questa strada con iniziative di altissima qualita'. Coniugare arte classica e contemporaneita' e' una sfida che possiamo considerare vinta anche in termini di conservazione e massima valorizzazione delle opere. Lo dimostra la fiducia di istituzioni di prim'ordine come la Pinacoteca di Brera e il Museo di Capodimonte che ci accordano i loro capolavori da esporre al grattacielo. Lavorare con i piu' autorevoli e importanti musei al mondo ci rende orgogliosi ed e' possibile grazie alla credibilita' della Banca e delle Gallerie d'Italia per la serieta' e la dedizione dimostrate anche nella produzione culturale e nella diffusione della conoscenza del patrimonio artistico del nostro Paese", commenta Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo. Rimanendo in tema di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale, Torino sara' nuovamente al centro delle iniziative culturali della Banca con l'apertura a marzo alla Reggia di Venaria della mostra nazionale delle opere restaurate grazie ad Intesa Sanpaolo nell'ambito di "Restituzioni", il programma di restauri di beni artistici e architettonici curato e sostenuto da Intesa Sanpaolo con cadenza biennale, in stretta collaborazione con gli organismi pubblici di tutela, Soprintendenze e istituzioni museali.

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