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Vuelta, Froome da padrone, tiene Nibali, male Aru In evidenza

Pubblicato in Cultura
06 Settembre 2017 di Redazione Commenta per primo!
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Chris Froome è sempre più il protagonista assoluto della 72esima Vuelta a Espana; Vincenzo Nibali "tiene" il passo; Fabio Aru perde sempre più terreno. Queste le "news" dell'odierna sedicesima tappa della corsa iberica, la prova individuale a cronometro, lungo i 40.2 chilometri disegnati dal Circuito de Navarra a Logrono, stravinta dal "padrone" britannico della Sky. Froome si è imposto col tempo di 47'00", davanti all'olandese Wilco Kelderman (Sunweb), secondo a 29", e al siciliano Nibali (Bahrain Merida), terzo a 57". In classifica generale il vincitore del Tour de France è sempre più leader e maglia roja, con ben un minuto e 58" di vantaggio su Nibali, saldamente secondo, e con due minuti e 40" su Kelderman, entrato oggi nel podio virtuale. E' sceso in quarta posizione invece il russo Ilnur Zakarin (Katusha Alpecin); mentre è salito al quinto posto l'indomito spagnolo Alberto Contador (Trek Segafredo), intenzionato a lasciare il professionismo da "campione". Sempre settimo, ma ora molto staccato, il sardo Aru (Astana), che ha perso altri 3 minuti circa e che è distante quasi 6 minuti e mezzo dalla maglia roja. Per il resto, il trentino Matteo Trentin (Quick Step Floors) continuerà a indossare la maglia verde (di leader della classifica a punti), pur essendo secondo in questa speciale graduatoria alle spalle di Froome; mentre il lombardo Davide Villella (Cannondale Drapac) ha conservato la maglia a pois (come miglior scalatore della corsa). A completare la top ten, poi, il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana), sesto a 5'25", l'olandese Wout Poels (Sky), ottavo a 6'33", seguito dalle due "delusioni" di giornata, ovvero l'altro colombiano Johan Esteban Chaves (Orica Scott), precipitato in nona piazza a 6'40", e il canadese Michael Woods, decimo a 7'06". Domenica la carovana rossa arriverà a Madrid. Mancano le ultime montagne e soprattutto l'Alto de l'Angliru, dove ci saranno i verdetti definitivi. Difficile pensare, a oggi, di poter attaccare la leadership di Froome. Ci sarà grande lotta comunque per il podio finale con Nibali intenzionato a dar battaglia sino all'ultimo. Domani, intanto, è in programma la diciassettesima tappa della corsa spagnola, la Villadiego-Los Machucos, di 180.5 chilometri, con un Gran Premio della Montagna di seconda categoria, sul Portillo de Lunada, e un Gpm di primo livello, a meno di 20 km dal traguardo, sul Puerto de Alisas.

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