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Maki di avena, stracchino e cotto alla brace… per un aperisushi glamour! In evidenza

Pubblicato in Cultura
21 Aprile 2017 di Il gatto e la gru Commenta per primo!
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Tutto ebbe inizio quando mia sorella decise di provare la dieta Dukan. Parliamo di circa sei anni fa. Fu in quel momento che scoprimmo le potenzialità dell’avena. Di solito la associavamo ai cereali della colazione, ma personalmente non mi aveva mai sconfinferato più di tanto. La Dukan praticamente la consigliava sempre e comunque, soprattutto la proponeva come sostituto del pane in forma di crepes. Oggi è la normalità variare con farine particolari, mixarle, sbizzarrirsi coi cereali, ma sei anni fa c’era ancora scetticismo e noi pure eravamo perplessi sulla resa. E avevamo ragione, abituati alla farina bianca 00, le prime vennero malissimo. Ma poi, visto che mia sorella ha una certa manualità con la crepiere, anzi è lei l’addetta alla preparazione delle cosiddette “scrippelle”, ovvero le crepes che noi abruzzesi mangiamo nel brodo (fame, fame, fame), cominciarono ad assumere una consistenza e una forma più familiari. Quella sera, a cena le toccavano appunto le crepes di farina di avena con formaggio magro e affettato di tacchino. Io e Fra eravamo già col telefono alla mano pronti ad ordinare un bell’hamburger con patatine fritte, quando cambiammo idea. Era proprio meschino ingozzarci di grassi e salse spensierati davanti a lei, che arrotolava quei dischi integrali secchi con un velo di formaggio insipido e dell’affettato, altrettanto poco invitante. Allora ci unimmo a lei e iniziammo a comporre quei burritos tristi ma dietetici. All’assaggio, ci guardammo stupefatti. Erano una cosa spettacolare! Da che era il piatto della dieta, divenne per noi un modo sfizioso di cenare, senza la zavorra di sensi di colpa che di solito arriva dopo un’abbuffata fenomenale. E in onore di mia sorella, li chiamammo “Gaulietti”! (indovinate un po’ come si chiama?). Oggi voglio proporvi i famosi Gaulietti sotto forma di maki, per dare loro un tocco più glamour (cavolo!). Basterà tagliare la crepe a rondelle spesse e disporle come se fossero dei roll. Così anche gli amanti del fitness, i proteinomani o semplicemente chi vuole tenersi in forma potranno gustarsi un happy hour coi fiocchi. Ingredienti per 10 crepes: 2 uova 1 bicchiere di latte 1 bicchiere di farina una confezione di formaggio magro spalmabile (noi abbiamo usato il nuovo stracchino di Granarolo Oggi puoi) carciofi spadellati o carciofini sott’olio qualche fetta di cotto alla brace Sbattere le uova, salare e aggiungere latte e farina, facendo attenzione a non creare grumi. Volendo potete mettere il tutto nel mixer. Ungere la crepiere o un padellino con dell’olio e versare una cucchiaiata del composto, spargendolo lungo tutta la circonferenza o con l’utensile di legno apposito o, in assenza, ruotando il padellino. Una volta pronte, componete il “burrito”, spalmando il formaggio e sovrapponendovi l’affettato e qualche carciofino tagliato sottile. Prendete un piatto ovale e disponetevi i maki di avena, decorandoli con un velo di mostarda (darà l’effetto delle uova di pesce). Ecco pronto il vostro unconventional aperisushi!

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