Sei qui: Home

Motori: Seat, due progetti all'insegna dell'innovazione a 360 gradi

Pubblicato in Motori
20 Luglio 2016 di Erika Letizia Anna Ciancio Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
La Seat presenta due progetti in ambiti diversi tra loro, a riprova della propria visione e della sempre piu' solida e concreta mission dell'Azienda: innanzitutto l'innovazione, in qualsivoglia ambito contingente alla propria attivita', e la consapevolezza di voler svolgere un ruolo importante nel settore automotive. Il coinvolgimento della Seat in questi due progetti, accumunati dalla collaborazione con importanti realta' extra settore, e' finalizzato a uno scambio di risorse e a un'integrazione di competenze mirati a progredire sempre piu' velocemente rispetto alle sfide imposte dalla realta' di oggi e del futuro. Entrambe le collaborazioni confermano la volonta' del Marchio di scommettere sull'innovazione nel settore automobilistico a 360. Il primo percorso di collaborazione annunciato dalla Seat vede come interlocutore la prestigiosa Universita' di Harvard. Stefanos N. Kales, docente dell'Universita' e a capo del programma di Medicina del Lavoro, insieme a Luca de Meo, presidente della SEAT S.A., e Xavier Ros, vicepresidente per le Risorse Umane, si sono incontrati per dare inizio a un'alleanza che ha l'obiettivo di condurre un progetto di studio congiunto sulla correlazione tra alimentazione sana e salute sull'ambiente di lavoro, partendo dalla dieta mediterranea che vige in SEAT. Inoltre, questa unione consentira' di creare in futuro un programma di post dottorato specializzato in medicina del lavoro in SEAT, con la supervisione di Docenti di Harvard. L'attenzione alla salute sul luogo di lavoro per i propri dipendenti e la prevenzione sono infatti una priorita' per la Casa automobilistica.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni