Cerca nel sito

Sei qui: HomeAttualitàPiemonte: rifiuti, tariffa puntuale obiettivo strategico piano

Piemonte: rifiuti, tariffa puntuale obiettivo strategico piano In evidenza

Pubblicato in Attualità
24 Febbraio 2017 di Redazione Commenta per primo!
Vota questo articolo
(0 Voti)
La tariffa puntuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani è uno degli snodi fondamentali del Piano rifiuti della Regione Piemonte, per incentivare le buone pratiche e responsabilizzare i cittadini nell’ottica del riciclo e del riuso, secondo i principi dell’economia circolare. L’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, ha aperto così i lavori del convegno “La tariffazione puntuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani, inquadramento normativo, metodi e sistemi, obiettivi e finalità”, in programma oggi nell’Auditorium della Città metropolitana di Torino. Organizzato dalla Regione Piemonte e dall’associazione Payt Italia, il convegno ha messo a confronto amministratori e tecnici sull’utilità dell’applicazione della tariffa, quale strumento di prevenzione della produzione di rifiuti e di miglioramento della qualità della raccolta differenziata. “L’applicazione della tariffazione puntuale - ha spiegato l’assessore Valmaggia - prevedendo che il pagamento del servizio di gestione rifiuti avvenga non solo in base alla superficie occupata ed ai componenti del nucleo familiare, ma in base alla quantità o al volume dei rifiuti conferiti, si dimostra efficace nella creazione di comportamenti virtuosi nei cittadini, incentivati a limitarne la produzione e a raccoglierli in modo differenziato, riducendo di conseguenza anche il quantitativo di indifferenziato prodotto”. Il Piano rifiuti regionale pone come obiettivo al 2020 la riduzione del quantitativo pro-capite di rifiuti indifferenziati ad un valore non superiore a 159 kg per anno. “Il nostro intento - ha sottolineato Valmaggia - è di ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato, facendo crescere tutto il sistema e incentivando le buone pratiche. A breve partirà anche un bando per sostenere la filiera dell’autocompostaggio partendo dalle utenze domestiche”. Gli interventi hanno affrontato temi quali le modalità di misurazione, l’evoluzione del modello di gestione del prelievo ambientale e lo sviluppo di modelli di commisurazione. Sono poi state illustrate diverse esperienze di applicazione della tariffa puntuale a livello regionale e nazionale ed esposti alcuni casi di buone pratiche, oltre a una analisi delle esperienze europee di tariffazione incentivante. Al termine degli interventi dei relatori, si è svolta una tavola rotonda sulle prospettive e le opportunità dell’utilizzo della tariffa puntuale con interventi di Legambiente e dell’associazione Comuni virtuosi.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

La Discussione - registrazione Tribunale di Roma n. 3628 del 15/12/1953 - C.F. / n. 13130691002
Impresa beneficiaria per questa testata dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni