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Vinitaly Incoming: ogni anno nuovi buyer per i b2b di Taste&Buy In evidenza

Pubblicato in Ambiente
11 Aprile 2018 di Redazione Commenta per primo!
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Si chiama Taste&Buy il servizio di matching b2b che Vinitaly offre agli espositori di Vinitaly e che propone incontri con buyer ogni anno nuovi, qualificati, selezionati e invitati da Veronafiere attraverso la sua rete di delegati in tutto il mondo e in collaborazione con Ice Agenzia nell'ambito del Piano di promozione straordinaria del made in Italy del Mise. Prevista anche quest'anno un'attivita' di incoming per VinitalyBio, realizzata in collaborazione con Federbio. Circa 1.000 quest'anno i nuovi professionisti da una sessantina di Paesi, che si aggiungono agli operatori in visita (in totale 128.000 nel 2017 dei quali 48.000 da 142 Paesi). Oltre agli incontri b2b con le aziende parteciperanno ai walk around tasting dei consorzi e nei grand tasting di Vinitaly. Nel 2017 i matching organizzati all'interno dell'iniziativa Taste&Buy e dei walk around tasting sono stati ben 1.300 in quattro giorni di fiera. Nella classifica dei mercati di maggiore interesse per gli espositori ci sono sempre il Nord America, con Stati Uniti e Canada, Russia e Cina. USA E CANADA. Nel 2017 sono stati 7.800 gli operatori commerciali registrati a Vinitaly provenienti dal Norda America. Quest'anno, l'incoming dagli Usa, primo mercato per l'export enologico italiano con un valore di 1,6 miliardi di euro, vede sempre piu' presenti importatori e distributori oltre che dalla East e West Coast anche dagli Stati interni, come Colorado, Kansas, Missouri e Illinois. Un'opportunita' per entrare in contatto con i mercati meno esplorati degli Usa, per il quale l'analisi "Il futuro dei mercati, i mercati del futuro" di Nomisma Wine Monitor per Vinitaly 2018 prevede una crescita del 22,5% entro il 2022. Buone prospettive anche per il Canada, quinto mercato per l'export italiano di vino (poco meno di 80.000 hl nel 2017), con un trend in costante crescita (+9% in quantita', +8% in valore sul 2016).

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